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 2 febbraio 2022


Quello che vi propongo oggi è un primo piatto tipico della cucina romana che preparava spesso la mia nonna, soprattutto nel periodo primaverile quando si trovavano i piselli freschi.
Comunque anche utilizzando i piselli surgelati o in scatola si ottiene un'ottima minestra, anche se tra le due scelte preferisco optare per quelli surgelati.
Io in questo caso, ho utilizzato quelli del mio orto che avevo congelato per l'inverno, e come pasta non proprio dei quadrucci, ma dei ritagli  irregolari di pasta fresca all'uovo avanzati da una precedente preparazione.



Ingredienti:
- 300 g. di quadrucci all'uovo 
- 300 g di piselli
- 1 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 100 g di guanciale
- 200 g di passata di pomodoro
- 1 costa di sedano
- 1 l. di brodo vegetale (sedano carota cipolla)
- Olio, sale e pepe
- Parmigiano q.b.

Preparazione
Tritate la cipolla e il guanciale, il sedano e l'aglio e mettete tutto a soffriggere in una pentola con l'olio.
Aggiungete il pomodoro, sale, pepe, e fate cuocere per circa 10/15 minuti a fuoco lento con coperchio.
Inserite i piselli, e fate insaporire bene nel soffritto per 10 minuti circa ( se i piselli sono surgelati, potrebbe volerci più tempo).
Infine aggiungete il brodo vegetale, e quando il brodo comincerà a bollire aggiungete i quadrucci di pasta all'uovo.
Lasciate cuocere la pasta e servite con abbondante parmigiano grattugiato e una spolverata di pepe.
Una buona giornata e a presto sempre nella mia cucina.



3 agosto 2020


Oggi vi propongo un primo piatto dal sapore deciso, molto gustoso e con una verdura di stagione che amo molto: i peperoni (io ho usato peperoni verdi del mio orto).
Con essi ho preparato un pesto con l'aggiunta di basilico fresco sempre del mio orto, mandorle, parmigiano e un ottimo olio extra vergine casareccio.
Un pesto delizioso, perfetto per condire le mie linguine integrali.

Ingredienti per 4 persone:
- 2 peperoni verdi
- 70 g di parmigiano grattugiato
- 50 g di mandorle pelate
- Foglie di basilico ( 10-12 foglie circa)
- Uno spicchio d'aglio
- Olio extra vergine q.b.
- Sale q.b.
- 400 g di linguine integrali


Preparazione
Per prima cosa lavate e pulite i peperoni, togliendo i semi e i filamenti bianchi.
Tagliate a listarelle e fateli cuocere in una padella con un spicchio d'aglio e dell'olio per 10-15 minuti(
se preferite spellare i peperoni, disponeteli sulla placca foderata con carta forno, regolate la temperatura a 200°: saranno pronti quando vedrete la buccia scurirsi e sollevarsi.
Toglieteli dal forno e trasferiteli in un sacchetto di carta del pane e lasciateli raffreddare. Infine, spellateli).
Mettete in un mixer i peperoni con un pizzico di sale, il parmigiano, le mandorle e il basilico.
Frullate e aggiungete man mano l'olio extra vergine fino a quando arriverete ad una salsa omogenea.
Nel frattempo cuocete la pasta e poi conditela con il pesto preparato.
Se dovesse risultare un po' asciutta aggiungete un pochino di acqua di cottura.
Un saluto e a presto con nuove ricette.




2 maggio 2019


Di solito vivendo a Roma gli gnocchi rappresentano il piatto tradizionale del giovedì, oggi quindi ho deciso di realizzare questo facile e gustoso primo composto da gnocchetti di patate insaporiti con delle ottime mazzancolle e un delizioso pesto di  Pistacchio di Bronte ( composto all'80% da pistacchio, olio di girasole, sale, pepe nero, senza conservanti ), sempre gentile omaggio dell'azienda agricola Aroma Sicilia. I crostacei si sposano benissimo con il gusto corposo e inteso di questo pesto e la granella di pistacchio finale dona la nota croccante a questa ricetta  mare e monti dal sapore particolare che piacerà a tutti e che stupirà sicuramente i vostri ospiti.


Ingredienti per 4 persone:
- 600 g di gnocchetti di patate
- 400 g di mazzancolle
- 190 g di pesto di pistacchio
- 40 g di granella di pistacchio
- Uno spicchio d'aglio
- Olio extra vergine q.b.
- Vino bianco q. b.

Preparazione
Lavare e pulire le mazzancolle, nel frattempo mettere su l'acqua per la pasta.
In una padella con dell'olio extra vergine fare soffriggere lo spicchio d'aglio,aggiungere le mazzancolle e a fuoco vivo fare andare per qualche minuto sfumando con del vino bianco.
Togliere l'aglio, aggiungere nella padella gli gnocchetti cotti, il pesto di pistacchio, e un po' d'acqua di cottura.
Amalgamare bene il tutto, impiattare e servire con della granella di pistacchio e un filo d'olio.
Buona giornata a tutti e a presto con nuove ricette sempre nella mia cucina.
Baci Fabiola.


4 aprile 2018


Ero incerta su cosa portare in tavola per il pranzo di pasquetta, alla fine avendo a disposizione dei bellissimi carciofi ho deciso di  realizzare una ricca e gustosa lasagna in bianco con l'aggiunta di salsiccia, mozzarella e besciamella. Un primo sostanzioso, ottimo anche come piatto unico.


Ingredienti per 5-6 persone:
- 350 g circa di sfoglia fresca
- 8 carciofi medi
- 5 salsicce
- 400 g di mozzarella
- 100 g di parmigiano grattugiato
- Olio extra vergine
- Vino bianco
- 1 spicchio d'aglio
- Sale e pepe

Per la besciamella:
- 500 ml di latte
- 50 g di burro
- 40 g di farina
- Sale
- Noce moscata


Preparazione
Pulite i carciofi e tagliateli a fette  sottili.
Inseriteli in un tegame con olio, aglio, sale e pepe e fateli cuocere finché saranno teneri.
Nel frattempo togliete la pelle alle salsicce, sminuzzatele e fatele rosolare in una padella antiaderente e poi sfumate con del vino bianco che lascerete evaporare.
Preparate la salsa besciamella facendo sciogliere il burro in un pentolino, inserite la farina e lentamente aggiungete il latte portando a bollore.
Salate e profumate con della noce moscata.
Lessate le sfoglie in acqua bollente salata, scolate e lasciate asciugare su un canovaccio pulito.
Amalgamate i carciofi (una parte frullatela e aggiungete al condimento) con le salsicce e fate insaporire.
Tagliate a cubetti la mozzarella e cominciate ad assemblare la lasagna.
Prendete una teglia aggiungete sul fondo un po' di besciamella e rivestite con un primo strato di lasagne, ricoprite con i carciofi e salsiccia, la mozzarella a pezzetti, la besciamella e il parmigiano.
Completate il primo strato ricoprendo con altri strati di lasagna e condimento fino ad esaurimento degli ingredienti.
Infornate a 180° per circa 30-40 minuti.
Fate riposare 10 minuti prima di servire.
Una buona giornata a tutti e a presto sempre qui nella mia cucina.
Baci Fabiola




26 febbraio 2018


Le pappardelle al sugo di cinghiale è un piatto tipico della cucina italiana che preparo quando riesco a trovare questa carne dal mio macellaio di fiducia.
E' un primo molto gustoso dal sapore deciso e robusto, perfetto in inverno quando fa freddo e devo dire che oggi con temperature sotto zero e tanta neve è proprio ideale.

Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di pappardelle
 (per me Emiliane Barilla)
- 500 g di polpa di cinghiale
- 700 g di passata di pomodoro (per me Mutti)
- Carota e sedano
- Cipolla
- Salvia, alloro
- Noce moscata
- Vino rosso
- Sale e pepe
- Olio extra vergine
- Parmigiano grattugiato q.b.

Preparazione
Fate marinare la polpa di cinghiale per almeno 12 ore con del vino rosso, 1 carota, sedano, cipolla, salvia e alloro.
Passato il tempo scolate la carne e tagliatela in pezzi piccoli.
Soffriggete in olio extra vergine un trito di cipolla, sedano e carota.
Rosolate nel battuto la polpa di cinghiale, e aggiustate con sale e pepe.
Sfumate con mezzo bicchiere di vino rosso, unite la passata di pomodoro, un pizzico di noce moscata e fate cuocere a fuoco lento per circa 2 ore.
Cuocete le pappardelle in acqua salata, una volta cotte scolatele e conditele con il sugo e la polpa di cinghiale e una  spolverata di parmigiano grattugiato.
Un saluto a tutti e a presto con nuove ricette.
Bacioni Fabiola







15 gennaio 2018



Quando arriva l'inverno e le temperature si abbassano preparo spesso la minestra, perché è un ottimo comfort food e poi ai miei figli piace molto.
Oggi vi propongo la pasta e patate di mia nonna che mancava all'appello nel mio blog.
Un piatto tipico della cucina romana, realizzata con ingredienti poveri che in casa non mancano mai.  Mia nonna la preparava almeno una volta a settimana e persino in estate perché è molto gustosa anche tiepida.
La sua ricetta prevede l'uso del guanciale e del pecorino romano.


Ingredienti per 4 persone:

- 5-6 patate di buona qualità
- 100 g di guanciale
- 1/2 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 1 carota e sedano
- 1 litro circa di brodo vegetale
- 300 g di ditaloni rigati
- Olio extra vergine
- 150 g circa di passata di pomodoro
- Sale e pepe
- 60 g di pecorino romano

Preparazione

Fate soffriggere in una pentola con dell'olio, uno spicchio d'aglio e la cipolla,la carota, il sedano sminuzzati e infine  il guanciale tagliato a cubetti.
Togliete l'aglio e aggiungete  una parte del brodo, le patate tagliate a tocchetti, la passata di pomodoro, sale e pepe.
Cuocete per circa 20 minuti a fuoco lento, fin quando le patate saranno cotte.
Inserite a questo punto i ditaloni rigati e far cuocere per 10 minuti, aggiungendo altro brodo vegetale se ce ne fosse bisogno.
Servite la minestra con una bella spolverata di pecorino romano.
Se volete rendere il piatto più cremoso, schiacciate con una forchetta una parte delle patate.
Buona giornata e a presto sempre qui nella mia cucina con  nuove ricette.
Bacioni





8 settembre 2017


Ben ritrovati nella mia cucina. Oggi realizziamo insieme un saporito e gustoso risotto di mare con moscardini, calamari e gamberi. Un primo piatto perfetto, non solo nella stagione estiva, ma anche d'inverno quando ho ospiti e voglio preparare qualcosa di delizioso e di facile preparazione che stupisca.


Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di riso Carnaroli
- 300 g di gamberi
- 250 g di moscardini piccoli
- 250 g di  di calamari
- Olio extra vergine q,b,
- Aglio e cipolla
- Peperoncino
- 50 ml di passata di pomodoro
- Sale
- Brodo vegetale q. b. ( preparato con sedano, carota e cipolla)
- Prezzemolo
- Vino bianco
Preparazione
Per prima cosa lavate e pulite il pesce.
In un ampio tegame inserite dell'olio extra vergine, uno spicchio d'aglio e del peperoncino e fate rosolare insieme ai moscardini e ai calamari a pezzetti.
Togliete l'aglio, aggiungete la passata di pomodoro, del sale, un mestolo di brodo vegetale e fate cuocere a fiamma bassa per circa 10-15 minuti.
Inserite i gamberi sgusciati e lasciate andare per altri 2-3 minuti.
In un altro tegame con dell'olio e della cipolla sminuzzata finemente, fate tostare il riso.
Sfumate con del vino bianco e unire il condimento con il pesce mescolando bene.
Aggiustate di sale e aggiungete poco alla volta il brodo bollente, man mano che il riso si asciuga fino ad arrivare alla cottura finale.
Servire il riso con un giro d'olio extra vergine e una spolverata di prezzemolo.
Grazie di avermi fatto visita, vi auguro un felice weekend e a presto.
Bacioni.




11 agosto 2017


In questi giorni fa veramente molto caldo, non si riesce quasi a respirare e la voglia di cucinare è nulla. Purtroppo bisogna pur mangiare e allora cerco di preparare dei piatti veloci, freschi e gustosi come le paste fredde; un must dell'estate.
Si possono realizzare in anticipo e sono ottime come pranzo take away da portare in spiaggia o al lavoro. Per una cena fredda se avete degli ospiti sono perfette. Si conservano in frigo  per 1/2 giorni in un contenitore chiuso.
La pasta che vi propongo oggi è quella che preparo più spesso perchè è la preferita della mia famiglia; pochi ingredienti ma l'importante che siano di ottima qualità.
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di penne rigate (per me Barilla )
- 160 g di filetti di tonno (per me ASdoMAR )
- 250 g di mozzarella di bufala
- 200 g di pomodorini ciliegino (per me del mio mio orto)
- 200 g di mais (per me Bonduelle)
- 160 g di olive nere denocciolate
- Basilico fresco q.b.
- Olio extra vergine q.b.
Preparazione
Mentre cuoce la pasta lavare i pomodorini, tagliarli a metà e trasferirli in una ciotola, aggiungere i filetti di tonno sminuzzati, la mozzarella tagliata a dadini, le olive, il mais e il basilico fresco tagliuzzato.
Scolare la pasta al dente e passarla sotto il getto dell'acqua fredda corrente per bloccarne la cottura.
Rovesciarla nella ciotola con il condimento preparato, aggiungere 2/3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva e un pizzico di sale.
Mescolare bene e lasciare insaporire la pasta per qualche ora in frigo prima di servirla.
Auguro un felice weekend e un buon Ferragosto a tutti e ci riaggiorniamo al prossimo post.
Bacioni




26 maggio 2017



Molto spesso impegni e problemi familiari assorbono completamente le mie giornate e purtroppo il tempo che una volta dedicavo al mio blog è sempre meno, ma spero in futuro di poter recuperare.
Oggi comunque vi lascio la ricetta di un primo piatto molto gustoso e facilissimo da preparare: "Gnocchi alla sorrentina", un classico della cucina campana che piace a grandi e piccini, preparato semplicemente con passata di pomodoro fresco, basilico e mozzarella.
Io ho mantecato gli gnocchi in padella per far sciogliere la mozzarella, ma potete anche utilizzare il forno.
Se volete un piatto superlativo preparate voi gli gnocchi di patate: la ricetta qui, altrimenti se non avete molto tempo a disposizione comprateli già pronti, il risultato finale è in ogni caso un primo piatto molto buono.


Ingredienti per 4 persone:
- 800 g di gnocchi di patate
- 500 ml di passata di pomodoro
- Olio extra vergine q.b.
- 1 spicchio d'aglio
- 350 g di mozzarella
- Parmigiano q.b.
- Sale e pepe
- Basilico q.b.

Preparazione
In una padella con dell'olio soffriggere uno spicchio d'aglio.
Aggiungere la passata di pomodoro, sale, pepe e del basilico.
Portare a bollore e cuocere per circa 15 minuti.
Lessare gli gnocchi e scolarli nel sugo preparato mantecandoli con la mozzarella tagliata a dadini e abbondante parmigiano.
Servire caldi e buon appetito.
Auguro un felice weekend a tutti e ci vediamo presto sempre qui nella mia cucina.
Baci






21 aprile 2017


Quando fa freddo è sempre un piacere mangiare qualcosa di caldo e siccome da alcuni giorni  sembra quasi di stare in autunno anzichè primavera; ieri per pranzo ho deciso di preparare una gustosa pasta e ceci.
Un ottimo comfort food, molto sostanzioso e proteico che in Italia ha diverse varianti e la versione che vi propongo oggi è quella romana che preparava sempre mia nonna e che prevede l'utilizzo del pomodoro e delle alici.
A Roma si usava mangiare questo piatto il venerdi, giorno di magro o nei giorni di Vigilia.
Ingredienti per 4 persone:
- 460 g di ceci in vetro (per me Valfrutta)
- 1 spicchio d'aglio
- 3/4 alici sott'olio
- Olio extra vergine di oliva
- Rosmarino
- Passata di pomodoro q.b.
- Sale e pepe
- 300 g di fettuccine secche all'uovo
(per me Emiliane Barilla)
- Pecorino romano grattugiato (facoltativo)


Preparazione
Mia nonna usava sempre i ceci secchi mettendoli a bagno la sera prima in acqua fredda e il giorno dopo li metteva a cuocere in abbondante acqua salata con dei rametti di rosmarino. per circa 2/3 ore.
Io questa volta per velocizzare la preparazione ho usato dei ceci sodi e molto saporiti in vetro della Valfrutta.
In una padella con dell'olio extra vergine fare soffriggere uno spicchio d'aglio, aggiungere le alici schiacciate con una forchetta.
Unire 4/5 cucchiai di passata di pomodoro, mezzo bicchiere di acqua di cottura dei ceci, un pizzico di sale, pepe e lasciare restringere la salsa a fuoco vivace per 7/8 minuti.
Aggiungere il sugo ai ceci e alla loro acqua, inserire un rametto di rosmarino e lasciare insaporire per 10 minuti.
Quando la minestra riprenderà a bollire, mettere le fettuccine spezzate e lasciare cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
La minestra deve risultare abbastanza densa, quindi io frullo in un mixer una parte dei ceci per rendere il tutto più cremoso.
Se vi piace, prima di servire si può aggiungere una bella spolverata di pecorino romano grattugiato al momento ( mia nonna lo faceva sempre ).
Auguro un buon weekend a tutti e ci vediamo presto con nuove ricette sempre nella mia cucina.
Bacioni icetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra pessere preparata
con facilità e poco
tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
Fate cuocere il tutto per una decina di minuti poi togliete il rosmarino dai ceci e uniteli a questo condimento. Mescolate tutto insieme e non appena l’acqua prenderà il bollore versate la pasta e lasciate cuocere seguendo i minuti riportati sulla scatola.



Quando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricettaQuando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
Fate cuocere il tutto per una decina di minuti poi togliete il rosmarino dai ceci e uniteli a questo condimento. Mescolate tutto insieme e non appena l’acqua prenderà il bollore versate la pasta e lasciate cuocere seguendo i minuti riportati sulla scatola. della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata coQuando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.n facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
31 marzo 2017


Molte volte  a causa di allergie o di intolleranze alimentari, cucinare con ingredienti senza glutine è sempre più diffuso.
Ma togliere glutine, uova, latte o zucchero dalla propria dieta non vuol dire togliere anche il gusto.
Si possono infatti realizzare ricette gluten free molto saporite e gustose, mangiando nello stesso tempo in modo più salutare.
La proposta di oggi che ho tratto dalla rivista "fior fior in cucina", è senza dubbio un piatto della cucina free: "Chicche di patate, farina di castagne e cavolo nero con ricotta", senza glutine, senza latte, senza uova.
Un primo piatto che vi stupirà, dove l'abbinamento degli ingredienti crea uno straordinario tripudio di sapori e profumi; la farina di castagne si sposa benissimo con la ricotta di pecora e poi il cavolo nero direttamente raccolto nel mio orticello sta a meraviglia nell'impasto delle chicche.


Ingredienti per 4 persone:
- 150 g di cavolo nero
- 400 g di patate
- 30 g di amido di mais
- 120 g di farina di castagne
- 80 g di farina di riso
- Sale marino integrale
Per il condimento:
- 100 g di passata di pomodoro
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiai di pecorino
- 30 g di gherigli di noce
- 120 g di ricotta di pecora
- Olio extravergine
- Sale marino integrale
Preparazione
Lavare le foglie di cavolo, privarle della costa centrale e lessarle in acqua bollente salata finchè saranno ben cotte.
Passarle al passaverdure per ottenere una purea.
Lessare le patate e quando sono ancora calde schiacciarle con lo schiacciapatate.
Setacciare sulla spianatoia la farina di castagne e l'amido e versatevi sopra le patate intiepidite.
Fare un incavo al centro, mettervi la purea di cavolo e cominciare a lavorare il tutto; impastare fino ad ottenere un composto sodo.
Ricavare dall'impasto delle palline di circa 1 cm di diametro e fatele riposare sulla spianatoia infarinata con farina di riso.
Fare imbiondire l'aglio nell'olio, aggiungere la passata di pomodoro, salare e cuocere a fuoco basso per 10 minuti circa.
Frullare le noci, il pecorino grattugiato e la ricotta e amalgamare il tutto con il sugo in modo da ottenere una salsa rosa.
Portare a bollore l'acqua, salatela e versatevi le chicche.
Scolatele dopo circa 30 secondi che saranno venute a galla.
Condire con il sugo, spolverare con formaggio grattugiato e decorare con qualche noce tritata.
Auguro a tutti un buon weekend e ci vediamo presto con la prossima ricetta.
Bacioni




17 marzo 2017


Buon venerdi a tutti, oggi vi propongo una ricetta che ho trovato su" fiorfiore in cucina", una rivista che stavo leggendo qualche giorno fa nella sala d'attesa del mio dentista: " Spaghetti alla carbonara di zucca".
Una proposta molto sfiziosa che mi è subito piaciuta e ieri al mercato dal mio fruttivendolo di fiduca ho acquistato dell'ottima zucca fresca per realizzare questo piatto ricco di sapori e profumi perfettamente bilanciati e amalgamati tra di loro.
Una pasta molto gustosa che può essere considerata  un' alternativa light alla classica carbonara.
La ricetta prevedeva l'uso delle nocciole, io ho utilizzato delle mandorle che avevo a disposizione e che si sposano a meraviglia con la zucca e le altre spezie che ho adoperato.


Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di zucca pulita
- 400 g di spaghetti
- 20 g di miele di castagno
- 1/2 cucchiaino di curcuma
- 1 cipolla rossa
- Olio d'oliva extravergine
-  g 60 di mandorle pelate
- Salvia
- 50 g di parmigiano grattugiato
- Noce moscata
- Sale e pepe

Preparazione
Pulire la zucca e tagliarla a fettine.
In un pentolino fare intiepidire 20 g di olio extra vergine con il miele di castagno.
Togliere dal fuoco e aggiungere un pizzico di sale, poi usare questo composto per condire le fette di zucca e disporle su una teglia foderata con carta forno.
Aggiungere ancora un pò di sale e cuocere a 180° per 20-30 minuti, finchè la polpa della zucca rusulterà morbida.
Tritare la cipolla, farla imbiondire in una padella con un filo d'olio e un paio di foglie di salvia per 3-4 minuti.
A parte frullare la polpa di zucca con il sale, il pepe, una spolverata di noce moscata, la curcuma e 30g di mandorle.
Cuocere la pasta, scolarla al dente tenendo da parte un pò d'acqua di cottura e versarla nella padella con la cipolla stufata.
Aggiungere la purea di zucca,  le mandorle rimaste tritate e mantecare velocemente, bagnando con 2 0 3 cucchiai dell'acqua di cottura se occorre.
Condire gli spaghetti con abbondante parmigiano grattugiato, decorare con qualche fogliolina di salvia, qualche mandorla intera, scaglie di parmigiano e infine un filo d'olio e una spolverata di pepe.
Buon appetito e alla prossima ricetta.
Bacioni




8 marzo 2017


In questi ultimi giorni  è tornato il brutto il tempo; pioggia, vento forte e cielo grigio.
Un tempo che ti invoglia  a preparare e mangiare cose calde come un'ottima minestra di pasta con legumi misti. Un primo piatto semplice, molto gustoso, genuino e arricchito con un mix di legumi secchi provenienti da agricoltura biologica: piselli spezzati, lenticchie, lenticchie decorticate,fagioli borlotti, fagioli cannellini.
Un perfetto comfort food, ricco di sapori e profumi perfettamente bilanciati tra di loro.


Ingredienti per 4 persone:
- 300 g di misto di legumi biologici Castelliere Colfiorito
- 300 di pasta mista
- Cipolla e aglio
- 1,5 l di brodo vegetale (preparato con acqua, sale, carota, sedano e cipolla)
- Olio extra vergine q.b.
- 1 fetta di guanciale
- Pepe e sale
- 100 ml di passata di pomodoro
Preparazione
Mettere il misto di legumi in ammollo per una notte, poi lavare e scolare.
Soffriggere con poco olio la cipolla sminuzzata, una fetta di guanciale e uno spicchio d'aglio; quando il soffritto si sarà ammorbidito aggiungere il misto di legumi, il brodo vegetale (lasciare da parte 3-4 mestoli), la passata di pomodoro e cuocere il tutto per circa un'ora aggiustando di sale e pepe.
Versare 3-4 mestoli di brodo vegetale, riportare a bollore, aggiungere la pasta mista e fare cuocere.
Servire la minestra con un filo d'olio extra vergine.
Sereno 8 marzo a tutte le donne e grazie di essere passati a trovarmi.
Bacioni




3 marzo 2017


Oggi iniziamo il mese di marzo con un primo piatto mare e monti: dei tonnarelli conditi con una crema di broccoletti siciliani del mio orto e dei gamberi. Un connubio di sapori perfetti che rende questo piatto molto gustoso e di facile preparazione.


Ingredienti per 4 persone:
- 400g di tonnarelli freschi
- 400 g di broccoletti siciliani
- 500 g di gamberi freschi
- Peperoncino
- Olio extra vergine
- 1 spicchio d'aglio
- Sale
- Vino bianco
Preparazione
In una padella con dell'olio extra vergine, uno spicchio d'aglio e del peperoncino, fare saltare i gamberi  puliti per 2/3 minuti e sfumare con  del vino bianco.
Cuocere i broccoletti in acqua salata per 10 minuti, scolarli e metterli nel mixer riducendoli in crema.
Aggiungere ai gamberi e fare insaporire per qualche minuto
Nel frattempo rimettere sul fuoco l'acqua di cottura della verdura e riportarla ad ebollizione.
Cuocere i tonnarelli, scolarli al dente  e mantecarli nel condimento aggiungendo se fosse necessario un mestolo di acqua di cottura.
Servire caldi e buon appetito.
Buon weekend a tutti e alla prossima ricetta.
Bacioni



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