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21 aprile 2017


Quando fa freddo è sempre un piacere mangiare qualcosa di caldo e siccome da alcuni giorni  sembra quasi di stare in autunno anzichè primavera; ieri per pranzo ho deciso di preparare una gustosa pasta e ceci.
Un ottimo comfort food, molto sostanzioso e proteico che in Italia ha diverse varianti e la versione che vi propongo oggi è quella romana che preparava sempre mia nonna e che prevede l'utilizzo del pomodoro e delle alici.
A Roma si usava mangiare questo piatto il venerdi, giorno di magro o nei giorni di Vigilia.
Ingredienti per 4 persone:
- 460 g di ceci in vetro (per me Valfrutta)
- 1 spicchio d'aglio
- 3/4 alici sott'olio
- Olio extra vergine di oliva
- Rosmarino
- Passata di pomodoro q.b.
- Sale e pepe
- 300 g di fettuccine secche all'uovo
(per me Emiliane Barilla)
- Pecorino romano grattugiato (facoltativo)


Preparazione
Mia nonna usava sempre i ceci secchi mettendoli a bagno la sera prima in acqua fredda e il giorno dopo li metteva a cuocere in abbondante acqua salata con dei rametti di rosmarino. per circa 2/3 ore.
Io questa volta per velocizzare la preparazione ho usato dei ceci sodi e molto saporiti in vetro della Valfrutta.
In una padella con dell'olio extra vergine fare soffriggere uno spicchio d'aglio, aggiungere le alici schiacciate con una forchetta.
Unire 4/5 cucchiai di passata di pomodoro, mezzo bicchiere di acqua di cottura dei ceci, un pizzico di sale, pepe e lasciare restringere la salsa a fuoco vivace per 7/8 minuti.
Aggiungere il sugo ai ceci e alla loro acqua, inserire un rametto di rosmarino e lasciare insaporire per 10 minuti.
Quando la minestra riprenderà a bollire, mettere le fettuccine spezzate e lasciare cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
La minestra deve risultare abbastanza densa, quindi io frullo in un mixer una parte dei ceci per rendere il tutto più cremoso.
Se vi piace, prima di servire si può aggiungere una bella spolverata di pecorino romano grattugiato al momento ( mia nonna lo faceva sempre ).
Auguro un buon weekend a tutti e ci vediamo presto con nuove ricette sempre nella mia cucina.
Bacioni icetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra pessere preparata
con facilità e poco
tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
Fate cuocere il tutto per una decina di minuti poi togliete il rosmarino dai ceci e uniteli a questo condimento. Mescolate tutto insieme e non appena l’acqua prenderà il bollore versate la pasta e lasciate cuocere seguendo i minuti riportati sulla scatola.



Quando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricettaQuando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
Fate cuocere il tutto per una decina di minuti poi togliete il rosmarino dai ceci e uniteli a questo condimento. Mescolate tutto insieme e non appena l’acqua prenderà il bollore versate la pasta e lasciate cuocere seguendo i minuti riportati sulla scatola. della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata coQuando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.n facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
29 marzo 2017


In famiglia amiamo molto i carciofi, sono un alimento molto versatile, poco calorico, ricco di ferro e potassio che fa bene alla nostra salute; inoltre  in questo periodo dell'anno  se ne trovano  ancora molti e particolarmente saporiti e quindi li utilizzo spesso nei mie piatti.
Oggi voglio proporvi con questo ortaggio degli sfiziosi e friabili fagottini di pasta sfoglia farciti con un ripieno molto gustoso di carciofi e caciocavallo.
Semplici e veloci da preparare, sono perfetti da portare in tavola in occasione di un antipasto, un buffet, o un aperitivo.


Ingredienti per circa 7 fagottini:
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 2 carciofi
- 120 g di caciocavallo
- Olio extra vergine
- Sale e pepe
- 1 tuorlo
Preparazione
Pulire i carciofi e tagliarli a spicchi sottili.
Cuocere in padella con dell'olio, aggiungere sale, pepe un poco d'acqua e far cuocere.
Tagliare a dadini il caciocavallo.
Ritagliare dalla sfoglia circa 7 quadrati.
Aggiungere al centro di ogni quadrato un pò dei carciofi e qualche dadino di formaggio.
Richiudere i quadrati, unendo gli angoli opposti e  con i rebbi di una forchetta sigillare bene i bordi.
Praticare sulla superficie dei fagottini due tagli obliqui
Trasferirli in una teglia foderata con carta forno e spennellarli con 1 tuorlo.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Sfornare su un piatto da portata, lasciare intiepidire e servire.
Ottimi da realizzare per il menù di Pasqua.
Auguro a tutti una serena giornata e ci vediamo presto con la prossima ricetta.
Bacioni


22 marzo 2017


Oggi una ricetta vegetariana : polpette di zucchine e pane raffermo; un piatto nato per riciclare del pane non più fresco e delle zucchine rimaste da una precedente preparazione.
Due solo ingredienti per delle polpettine sfiziose e molte gustose, semplici e veloci da fare.
Delle piccole palline profumate alla noce moscata, croccanti fuori e morbide all'interno che vi conquisteranno.
Perfette come finger food per un aperitivo o antipasto, possono essere anche un ottimo secondo piatto accompagnato da una fresca insalata.


Ingredienti per circa 15 polpette:
- 200 g di zucchine pulite
- 100 di pane
- 70 g di parmigiano grattugiato
- Sale e pepe
- Aglio
- Noce moscata
- Latte q. b.
- Farina di riso q. b.
- Olio di arachide per friggere
- Maionese q. b.
- Curcuma
Preparazione
Dividere in piccoli pezzi il pane raffermo e mettere in ammollo nel latte.
Strizzare bene e unirlo alle zucchine a dadini cotte in padella con dell'olio, uno spicchio d'aglio, sale e pepe.
Mescolare bene, inserire il parmigiano, il sale e il pepe e una bella spolverata di noce moscata.
Amalgamare il tutto e con le mani formare delle palline non più grandi di una noce.
Infarinare le polpette nella farina di riso e friggere in olio di semi ben caldo fino a completa doratura.
Scolare su carta assorbente da cucina e servire.
Ottime sia calde che fredde, per renderle più appetitose l'ho servite con della maionese alla curcuma, Calcolare ogni 3/4 cucchiai di maionese, un cucchiaino scarso di curcuma.
Un saluto a tutti e al prossimo post.



17 marzo 2017


Buon venerdi a tutti, oggi vi propongo una ricetta che ho trovato su" fiorfiore in cucina", una rivista che stavo leggendo qualche giorno fa nella sala d'attesa del mio dentista: " Spaghetti alla carbonara di zucca".
Una proposta molto sfiziosa che mi è subito piaciuta e ieri al mercato dal mio fruttivendolo di fiduca ho acquistato dell'ottima zucca fresca per realizzare questo piatto ricco di sapori e profumi perfettamente bilanciati e amalgamati tra di loro.
Una pasta molto gustosa che può essere considerata  un' alternativa light alla classica carbonara.
La ricetta prevedeva l'uso delle nocciole, io ho utilizzato delle mandorle che avevo a disposizione e che si sposano a meraviglia con la zucca e le altre spezie che ho adoperato.


Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di zucca pulita
- 400 g di spaghetti
- 20 g di miele di castagno
- 1/2 cucchiaino di curcuma
- 1 cipolla rossa
- Olio d'oliva extravergine
-  g 60 di mandorle pelate
- Salvia
- 50 g di parmigiano grattugiato
- Noce moscata
- Sale e pepe

Preparazione
Pulire la zucca e tagliarla a fettine.
In un pentolino fare intiepidire 20 g di olio extra vergine con il miele di castagno.
Togliere dal fuoco e aggiungere un pizzico di sale, poi usare questo composto per condire le fette di zucca e disporle su una teglia foderata con carta forno.
Aggiungere ancora un pò di sale e cuocere a 180° per 20-30 minuti, finchè la polpa della zucca rusulterà morbida.
Tritare la cipolla, farla imbiondire in una padella con un filo d'olio e un paio di foglie di salvia per 3-4 minuti.
A parte frullare la polpa di zucca con il sale, il pepe, una spolverata di noce moscata, la curcuma e 30g di mandorle.
Cuocere la pasta, scolarla al dente tenendo da parte un pò d'acqua di cottura e versarla nella padella con la cipolla stufata.
Aggiungere la purea di zucca,  le mandorle rimaste tritate e mantecare velocemente, bagnando con 2 0 3 cucchiai dell'acqua di cottura se occorre.
Condire gli spaghetti con abbondante parmigiano grattugiato, decorare con qualche fogliolina di salvia, qualche mandorla intera, scaglie di parmigiano e infine un filo d'olio e una spolverata di pepe.
Buon appetito e alla prossima ricetta.
Bacioni




8 marzo 2017


In questi ultimi giorni  è tornato il brutto il tempo; pioggia, vento forte e cielo grigio.
Un tempo che ti invoglia  a preparare e mangiare cose calde come un'ottima minestra di pasta con legumi misti. Un primo piatto semplice, molto gustoso, genuino e arricchito con un mix di legumi secchi provenienti da agricoltura biologica: piselli spezzati, lenticchie, lenticchie decorticate,fagioli borlotti, fagioli cannellini.
Un perfetto comfort food, ricco di sapori e profumi perfettamente bilanciati tra di loro.


Ingredienti per 4 persone:
- 300 g di misto di legumi biologici Castelliere Colfiorito
- 300 di pasta mista
- Cipolla e aglio
- 1,5 l di brodo vegetale (preparato con acqua, sale, carota, sedano e cipolla)
- Olio extra vergine q.b.
- 1 fetta di guanciale
- Pepe e sale
- 100 ml di passata di pomodoro
Preparazione
Mettere il misto di legumi in ammollo per una notte, poi lavare e scolare.
Soffriggere con poco olio la cipolla sminuzzata, una fetta di guanciale e uno spicchio d'aglio; quando il soffritto si sarà ammorbidito aggiungere il misto di legumi, il brodo vegetale (lasciare da parte 3-4 mestoli), la passata di pomodoro e cuocere il tutto per circa un'ora aggiustando di sale e pepe.
Versare 3-4 mestoli di brodo vegetale, riportare a bollore, aggiungere la pasta mista e fare cuocere.
Servire la minestra con un filo d'olio extra vergine.
Sereno 8 marzo a tutte le donne e grazie di essere passati a trovarmi.
Bacioni




7 febbraio 2017



Oggi voglio preparare uno tra i piatti più famosi della cucina laziale: la pasta alla gricia, il piatto da cui ha avuto origine l'amatriciana.
Le sue origini sono molte antiche, si dice che siano stati i pastori laziali a prepararla per primi, quando ancora non si conosceva il pomodoro, utilizzando i pochi ingredienti di cui disponevano; è infatti un piatto semplice e veloce da realizzare ma che richiede per riuscire al meglio l'utilizzo di ingredienti di prima qualità.
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di rigatoni (Barilla)
- 220 g di guanciale Lattanzi (Montecompatri)
- 120 g di pecorino romano
- 3 cucchiai di  olio extra vergine
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Sale e pepe q.b.
Preparazione
In una padella con dell'olio fare soffriggere il guanciale tagliato a striscioline.
Quando sarà abbastanza croccante, sfumare con del vino bianco.
Scolare la pasta al dente e aggiungerla al condimento.
Unire, poco alla volta, il pecorino grattugiato, se necessario allungare con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, mescolare il tutto per far amalgamare i vari sapori.
Servire calda con una spolverata di pepe nero grattugiato al momento e dell'altro pecorino se lo gradite.
Buona giornata e al prossimo post.
Bacioni





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