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5 ottobre 2017


Adoro le focacce, sia semplici che farcite ma richiedono almeno 2 -3 ore di lievitazione e se si vuole prepararle a pranzo o a cena all'ultimo momento non è possibile.
Invece la focaccia che vi propongo oggi è la soluzione perfetta se si cerca qualcosa da fare in poco tempo ma senza nulla togliere al gusto, pronta sulla vostra tavola calda e morbidissima in solo un'ora e 20 minuti di tempo, compresa la cottura e non richiede nemmeno la lavorazione dell'impasto.
Si tratta della focaccia Locatelli così chiamata dal nome dello chef stellato Giorgio Locatelli che la prepara nella suo ristorante italiano a Londra.
Ho trovato questa ricetta sulla rivista di cucina " Ci piace cucinare "
La ricetta originale prevede l'uso del lievito di birra fresco, io invece ho utilizzato il lievito di birra Mastro Fornaio Paneangeli.


Ingredienti:
- 250 g di farina Manitoba
- 250 g di farina 00
- 1 bustina di lievito di birra Mastro fornaio
Paneangeli ( o 15 g di lievito di birra fresco)
- 300 ml di acqua
- 2 cucchiai d' olio extravergine d'oliva
- 10 g di sale
- 2 cucchiaini di zucchero
Per la salamoia
- 60 ml d'olio
- 60 ml d'acqua
- 20 g di sale



Preparazione
Mettete in una ciotola 250 g di farina Manitoba e 250 g di farina 00, una bustina di lievito di birra Mastro fornaio e 2 cucchiaini di zucchero e mescolate bene ( se utilizzate il lievito di birra fresco, non aggiungete lo zucchero ).
Inserite 300 ml d'acqua, 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva e 10 g di sale.
Amalgamate con un cucchiaio gli ingredienti, ma non impastate con le mani.
Lasciate riposare nella ciotola 10 minuti, coprendo con un canovaccio pulito.
Trascorsi 10 minuti, trasferite l'impasto in una teglia unta, non lavoratelo e non stendetelo, ma lasciatelo lievitare per 20 minuti.
Dopo stendetelo con i polpastrelli, partendo dal centro, e portatelo fino ai bordi della teglia.
Fatelo riposare altri 20 minuti.
Preparate nel frattempo la salamoia mescolando 60 ml d'olio, con 60 ml d'acqua e 20 g di sale.
Coprite con questo condimento la focaccia, facendolo penetrare con le dita nella pasta.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 220° per circa 20 minuti ( io ho utilizzato la funzione pizza/focaccia a 200° per circa 15-20 minuti, quindi la cottura è indicativa molto dipende dal tipo di forno che utilizzate)  e voilà è pronta.
Io da quando ho scoperto questa focaccia non l'ho più lasciata talmente è  buona e veloce da fare.  Ottima farcita con dei salumi e del formaggio fresco o anche con delle verdure.
Io spesso la uso al posto del pane.
Tagliata a metà e farcita con della nutella è una vera bontà.
Grazie di essere passati a farmi visita, ci sentiamo presto con nuove ricette.
Baci Fabiola









21 aprile 2017


Quando fa freddo è sempre un piacere mangiare qualcosa di caldo e siccome da alcuni giorni  sembra quasi di stare in autunno anzichè primavera; ieri per pranzo ho deciso di preparare una gustosa pasta e ceci.
Un ottimo comfort food, molto sostanzioso e proteico che in Italia ha diverse varianti e la versione che vi propongo oggi è quella romana che preparava sempre mia nonna e che prevede l'utilizzo del pomodoro e delle alici.
A Roma si usava mangiare questo piatto il venerdi, giorno di magro o nei giorni di Vigilia.
Ingredienti per 4 persone:
- 460 g di ceci in vetro (per me Valfrutta)
- 1 spicchio d'aglio
- 3/4 alici sott'olio
- Olio extra vergine di oliva
- Rosmarino
- Passata di pomodoro q.b.
- Sale e pepe
- 300 g di fettuccine secche all'uovo
(per me Emiliane Barilla)
- Pecorino romano grattugiato (facoltativo)


Preparazione
Mia nonna usava sempre i ceci secchi mettendoli a bagno la sera prima in acqua fredda e il giorno dopo li metteva a cuocere in abbondante acqua salata con dei rametti di rosmarino. per circa 2/3 ore.
Io questa volta per velocizzare la preparazione ho usato dei ceci sodi e molto saporiti in vetro della Valfrutta.
In una padella con dell'olio extra vergine fare soffriggere uno spicchio d'aglio, aggiungere le alici schiacciate con una forchetta.
Unire 4/5 cucchiai di passata di pomodoro, mezzo bicchiere di acqua di cottura dei ceci, un pizzico di sale, pepe e lasciare restringere la salsa a fuoco vivace per 7/8 minuti.
Aggiungere il sugo ai ceci e alla loro acqua, inserire un rametto di rosmarino e lasciare insaporire per 10 minuti.
Quando la minestra riprenderà a bollire, mettere le fettuccine spezzate e lasciare cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
La minestra deve risultare abbastanza densa, quindi io frullo in un mixer una parte dei ceci per rendere il tutto più cremoso.
Se vi piace, prima di servire si può aggiungere una bella spolverata di pecorino romano grattugiato al momento ( mia nonna lo faceva sempre ).
Auguro un buon weekend a tutti e ci vediamo presto con nuove ricette sempre nella mia cucina.
Bacioni icetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra pessere preparata
con facilità e poco
tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
Fate cuocere il tutto per una decina di minuti poi togliete il rosmarino dai ceci e uniteli a questo condimento. Mescolate tutto insieme e non appena l’acqua prenderà il bollore versate la pasta e lasciate cuocere seguendo i minuti riportati sulla scatola.



Quando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricettaQuando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
Fate cuocere il tutto per una decina di minuti poi togliete il rosmarino dai ceci e uniteli a questo condimento. Mescolate tutto insieme e non appena l’acqua prenderà il bollore versate la pasta e lasciate cuocere seguendo i minuti riportati sulla scatola. della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata coQuando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.n facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
14 aprile 2017


Buon venerdi, finalmente il fine settimana è arrivato e con esso le festività pasquali.
Oggi per me è una giornata molto impegnativa perchè è il compleanno di mio figlio maggiore e devo ancora finire di preparare la torta e il menù per la cena di questa sera.
Vi lascio comunque una ricetta al volo di biscotti facili e veloci da fare che ricordano nella forma i famosi oro saiwa.
Nella mia dispensa i biscotti non mancano mai, i miei figli amano inzupparli nel latte a colazione o sgranocchiarli durante la giornata e così quando ho tempo li preparo in casa e bisogna dire che sono tutta un'altra cosa rispetto a quelli comprati.
Questi in particolar modo sono molto buoni, croccanti e saporiti grazie all'utilizzo delle noci e si fanno in un baleno perché avendo nell'impasto la panna fresca non hanno bisogno del classico riposo della pasta frolla.



Ingredienti per circa 48/50 biscotti:
- 350 g di farina 00
- 175 g di zucchero
- 200 ml di panna fresca
- 1/2 bacca di vaniglia Paneangeli
- La buccia grattugiata di un limone
- 2 cucchiaini di lievito per dolci Paneangeli
- 100 g di noci
- Un pizzico di sale

Preparazione
Versare nella ciotola della planetaria ( potete impastare anche a mano) la farina, lo zucchero, un pizzico di sale, la panna, i semi di mezza bacca di vaniglia, la buccia grattugiata di un limone, le noci a pezzetti e il lievito.
Lavorare gli ingredienti fino a quando si saranno amalgamati.
Stendere l'impasto ad uno spessore di circa 5 mm aiutandovi con il mattarello.
Formare i biscotti con la forma che preferite, io ho utilizzato una formina rettangolare con i bordi dentellati e ho poi bucherellato i biscotti con uno stecchino per dargli l'aspetto simile agli oro saiwa.
Trasferire i biscotti su delle teglie foderate con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti.
 Se vedete che non prendono colore non pensate che non siano cotti, ma semplicemente non diventeranno scuri perchè questa frolla non contiene uova.
Una volti cotti lasciare raffreddare su una gratella e conservare in una scatola di latta.
Auguro una felice e serena Pasqua a tutti e ci vediamo presto con tante nuove ricette,
Bacioni.

















12 aprile 2017


I carciofi fritti dorati sono un piatto tipico della cucina romana e sono per me legati al Natale e alla mia infanzia. Mia nonna li realizzava sempre per la cena del 24 dicembre e io ho mantenuto questa consuetudine; ma devo dire che li preparo spesso anche in altre occasioni perchè in famiglia piacciono molto e sono presenti pure sulla mia tavola a Pasqua.  Solitamente li uso come contorno ma sono ottimi anche come antipasto sfizioso o come finger food per un aperitivo.
Ingredienti per 4 persone:
- 4 carciofi
- 2 uova
- Il succo di 1 limone
- Sale e pepe
- Farina q. b.
- Olio di semi di arachidi per friggere
Preparazione
Pulire i carciofi eliminando le punte, le foglie esterne più dure e i gambi.
Ricavare degli spicchi dividendo ogni carciofo a metà e ogni metà in due e ogni quarto ancora in due ed eliminare la barba interna.
Mettere a bagno in acqua e limone per evitare che anneriscano.
Nel frattempo sbattere in una ciotola le uova con sale e pepe e in un'altra ciotola versare della farina.
Sciacquare gli spicchi di carciofi, asciugarli con un panno pulito e mettere a scaldare l'olio di semi.
Passarli nella farina, poi nell'uovo e friggerli in olio ben caldo, facendoli dorare da entrambi i lati per 4/5 minuti circa.
Scolarli su un foglio di carta assorbente, spolverare con un pizzico di sale e servire.
Auguro una serena giornata a tutti e ci vediamo presto con una nuova ricetta.
Bacioni


10 aprile 2017



A casa mia il sabato è ormai diventata un'abitudine irrinunciabile mangiare la pizza per cena: a volte la compro e spesso quando ho più tempo a d
isposizione la preparo in casa.
Questo sabato ho realizzato questa golosa margherita a quattro mani insieme a mio figlio minore che ama molto fare la pizza.
Lui ha preparato l'impasto e io l'ho stesso e farcito con della passata di pomodoro, della mozzarella di bufala e guarnito con delle foglioline profumate di basilico fresco del mio orto.
Un pizza croccante fuori e morbida all'interno, che è risultata ancora più buona e gustosa del solito grazie all'utilizzo della bufala.


Ingredienti per una teglia rettangolare 36cmx32cm:

- 250 g di farina 00
- 250 g di farina 0
- 2 cucchiaini di zucchero
- 2 cucchiaini di sale
- 2 cucchiai di olio extra vergine
- 250 ml di acqua tiepida
- 1 bustina di lievito di birra
MastroFornaio Paneangeli
Per la farcitura:
- 250 g di mozzarella di bufala
- 250 g di passata di pomodoro Cirio
- Olio extra vergine q.b.
- Sale
- Basilico fresco q.b.


Preparazione
In una ciotola mettere le farine, miscelare con il lievito ( non è necessario scioglierlo in acqua) , poi aggiungere 2 cucchiaini di zucchero, il sale, l'olio e infine, inserire poco per volta l'acqua tiepida e iniziare ad impastare.
Trasferire poi l'impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato e continuare a lavorarlo per circa 10 minuti fino ad ottenere un prodotto elastico e liscio.
Coprire con un canovaccio e far lievitare per circa 2 ore in un luogo tiepido (io in forno spento con luce accesa).
Trascorso il tempo, ungere il fondo della teglia con dell'olio e stendere la pizza fino a raggiungere lo spessore che preferite.
Ricoprire con della passata di pomodoro condita con sale e olio extra vergine.
Cuocere in forno caldo a 200° per circa 25 minuti ( la cottura è indicativa, verificarla in base al proprio forno, se avete il forno statico è preferibile, io sul mio forno ho il tasto pizza)
Trascorso questo tempo tirare fuori la pizza, aggiungere la mozzarella di bufala e infornare di nuovo per non più di 2/3 minuti.
Una volta cotta guarnire con foglioline di basilico fresco e aggiungere un giro d'olio.
Auguro una serena giornata a tutti e a presto sempre nella mia cucina.
Bacioni















29 marzo 2017


In famiglia amiamo molto i carciofi, sono un alimento molto versatile, poco calorico, ricco di ferro e potassio che fa bene alla nostra salute; inoltre  in questo periodo dell'anno  se ne trovano  ancora molti e particolarmente saporiti e quindi li utilizzo spesso nei mie piatti.
Oggi voglio proporvi con questo ortaggio degli sfiziosi e friabili fagottini di pasta sfoglia farciti con un ripieno molto gustoso di carciofi e caciocavallo.
Semplici e veloci da preparare, sono perfetti da portare in tavola in occasione di un antipasto, un buffet, o un aperitivo.


Ingredienti per circa 7 fagottini:
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 2 carciofi
- 120 g di caciocavallo
- Olio extra vergine
- Sale e pepe
- 1 tuorlo
Preparazione
Pulire i carciofi e tagliarli a spicchi sottili.
Cuocere in padella con dell'olio, aggiungere sale, pepe un poco d'acqua e far cuocere.
Tagliare a dadini il caciocavallo.
Ritagliare dalla sfoglia circa 7 quadrati.
Aggiungere al centro di ogni quadrato un pò dei carciofi e qualche dadino di formaggio.
Richiudere i quadrati, unendo gli angoli opposti e  con i rebbi di una forchetta sigillare bene i bordi.
Praticare sulla superficie dei fagottini due tagli obliqui
Trasferirli in una teglia foderata con carta forno e spennellarli con 1 tuorlo.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Sfornare su un piatto da portata, lasciare intiepidire e servire.
Ottimi da realizzare per il menù di Pasqua.
Auguro a tutti una serena giornata e ci vediamo presto con la prossima ricetta.
Bacioni


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