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21 aprile 2017


Quando fa freddo è sempre un piacere mangiare qualcosa di caldo e siccome da alcuni giorni  sembra quasi di stare in autunno anzichè primavera; ieri per pranzo ho deciso di preparare una gustosa pasta e ceci.
Un ottimo comfort food, molto sostanzioso e proteico che in Italia ha diverse varianti e la versione che vi propongo oggi è quella romana che preparava sempre mia nonna e che prevede l'utilizzo del pomodoro e delle alici.
A Roma si usava mangiare questo piatto il venerdi, giorno di magro o nei giorni di Vigilia.
Ingredienti per 4 persone:
- 460 g di ceci in vetro (per me Valfrutta)
- 1 spicchio d'aglio
- 3/4 alici sott'olio
- Olio extra vergine di oliva
- Rosmarino
- Passata di pomodoro q.b.
- Sale e pepe
- 300 g di fettuccine secche all'uovo
(per me Emiliane Barilla)
- Pecorino romano grattugiato (facoltativo)


Preparazione
Mia nonna usava sempre i ceci secchi mettendoli a bagno la sera prima in acqua fredda e il giorno dopo li metteva a cuocere in abbondante acqua salata con dei rametti di rosmarino. per circa 2/3 ore.
Io questa volta per velocizzare la preparazione ho usato dei ceci sodi e molto saporiti in vetro della Valfrutta.
In una padella con dell'olio extra vergine fare soffriggere uno spicchio d'aglio, aggiungere le alici schiacciate con una forchetta.
Unire 4/5 cucchiai di passata di pomodoro, mezzo bicchiere di acqua di cottura dei ceci, un pizzico di sale, pepe e lasciare restringere la salsa a fuoco vivace per 7/8 minuti.
Aggiungere il sugo ai ceci e alla loro acqua, inserire un rametto di rosmarino e lasciare insaporire per 10 minuti.
Quando la minestra riprenderà a bollire, mettere le fettuccine spezzate e lasciare cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
La minestra deve risultare abbastanza densa, quindi io frullo in un mixer una parte dei ceci per rendere il tutto più cremoso.
Se vi piace, prima di servire si può aggiungere una bella spolverata di pecorino romano grattugiato al momento ( mia nonna lo faceva sempre ).
Auguro un buon weekend a tutti e ci vediamo presto con nuove ricette sempre nella mia cucina.
Bacioni icetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra pessere preparata
con facilità e poco
tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
Fate cuocere il tutto per una decina di minuti poi togliete il rosmarino dai ceci e uniteli a questo condimento. Mescolate tutto insieme e non appena l’acqua prenderà il bollore versate la pasta e lasciate cuocere seguendo i minuti riportati sulla scatola.



Quando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricettaQuando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
Fate cuocere il tutto per una decina di minuti poi togliete il rosmarino dai ceci e uniteli a questo condimento. Mescolate tutto insieme e non appena l’acqua prenderà il bollore versate la pasta e lasciate cuocere seguendo i minuti riportati sulla scatola. della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata coQuando arriva il freddo ciò che più fa piacere è mangiare qualcosa di caldo e soprattutto di molto gustoso; la ricetta della pasta e ceci alla romana quindi è proprio quello che ci vuole in queste primi giornate di freddo! Preparata con pochi semplici ingredienti, genuini e sfiziosi questa calda minestra può essere preparata con facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.n facilità e poco tempo anche da chi non è particolarmente esperto.
Un piatto sostanzioso, ricco e proteico che ha diverse varianti in Italia. C’è la versione toscana in bianco e con il rosmarino, quella napoletana molto asciutta e cremosa e quella alla romana con il pomodoro e le acciughe che vi racconteremo oggi!
Decidete prima di tutto se usare i ceci secchi o quelli precotti delle scatole; se userete i primi dovrete metterli  a bagno in acqua per una notte intera o comunque per almeno 12 ore.
Una volta ammorbiditi, scolateli per bene e poi lessateli in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa 2 ore.
Nel frattempo prendete una pentola e fate soffriggere uno spicchio di aglio tritato con l’olio; quando l’aglio si sarà dorato versateci le acciughe che avrete lavato con cura, spinato e fatto a pezzetti. Continuate a soffriggere tutto insieme e solo quando le acciughe sembreranno ben amalgamate e sciolte aggiungete quattro o cinque cucchiai di passata di pomodoro e un pochino di acqua di cottura dei ceci.
29 marzo 2017


In famiglia amiamo molto i carciofi, sono un alimento molto versatile, poco calorico, ricco di ferro e potassio che fa bene alla nostra salute; inoltre  in questo periodo dell'anno  se ne trovano  ancora molti e particolarmente saporiti e quindi li utilizzo spesso nei mie piatti.
Oggi voglio proporvi con questo ortaggio degli sfiziosi e friabili fagottini di pasta sfoglia farciti con un ripieno molto gustoso di carciofi e caciocavallo.
Semplici e veloci da preparare, sono perfetti da portare in tavola in occasione di un antipasto, un buffet, o un aperitivo.


Ingredienti per circa 7 fagottini:
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 2 carciofi
- 120 g di caciocavallo
- Olio extra vergine
- Sale e pepe
- 1 tuorlo
Preparazione
Pulire i carciofi e tagliarli a spicchi sottili.
Cuocere in padella con dell'olio, aggiungere sale, pepe un poco d'acqua e far cuocere.
Tagliare a dadini il caciocavallo.
Ritagliare dalla sfoglia circa 7 quadrati.
Aggiungere al centro di ogni quadrato un pò dei carciofi e qualche dadino di formaggio.
Richiudere i quadrati, unendo gli angoli opposti e  con i rebbi di una forchetta sigillare bene i bordi.
Praticare sulla superficie dei fagottini due tagli obliqui
Trasferirli in una teglia foderata con carta forno e spennellarli con 1 tuorlo.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Sfornare su un piatto da portata, lasciare intiepidire e servire.
Ottimi da realizzare per il menù di Pasqua.
Auguro a tutti una serena giornata e ci vediamo presto con la prossima ricetta.
Bacioni


22 marzo 2017


Oggi una ricetta vegetariana : polpette di zucchine e pane raffermo; un piatto nato per riciclare del pane non più fresco e delle zucchine rimaste da una precedente preparazione.
Due solo ingredienti per delle polpettine sfiziose e molte gustose, semplici e veloci da fare.
Delle piccole palline profumate alla noce moscata, croccanti fuori e morbide all'interno che vi conquisteranno.
Perfette come finger food per un aperitivo o antipasto, possono essere anche un ottimo secondo piatto accompagnato da una fresca insalata.


Ingredienti per circa 15 polpette:
- 200 g di zucchine pulite
- 100 di pane
- 70 g di parmigiano grattugiato
- Sale e pepe
- Aglio
- Noce moscata
- Latte q. b.
- Farina di riso q. b.
- Olio di arachide per friggere
- Maionese q. b.
- Curcuma
Preparazione
Dividere in piccoli pezzi il pane raffermo e mettere in ammollo nel latte.
Strizzare bene e unirlo alle zucchine a dadini cotte in padella con dell'olio, uno spicchio d'aglio, sale e pepe.
Mescolare bene, inserire il parmigiano, il sale e il pepe e una bella spolverata di noce moscata.
Amalgamare il tutto e con le mani formare delle palline non più grandi di una noce.
Infarinare le polpette nella farina di riso e friggere in olio di semi ben caldo fino a completa doratura.
Scolare su carta assorbente da cucina e servire.
Ottime sia calde che fredde, per renderle più appetitose l'ho servite con della maionese alla curcuma, Calcolare ogni 3/4 cucchiai di maionese, un cucchiaino scarso di curcuma.
Un saluto a tutti e al prossimo post.



17 marzo 2017


Buon venerdi a tutti, oggi vi propongo una ricetta che ho trovato su" fiorfiore in cucina", una rivista che stavo leggendo qualche giorno fa nella sala d'attesa del mio dentista: " Spaghetti alla carbonara di zucca".
Una proposta molto sfiziosa che mi è subito piaciuta e ieri al mercato dal mio fruttivendolo di fiduca ho acquistato dell'ottima zucca fresca per realizzare questo piatto ricco di sapori e profumi perfettamente bilanciati e amalgamati tra di loro.
Una pasta molto gustosa che può essere considerata  un' alternativa light alla classica carbonara.
La ricetta prevedeva l'uso delle nocciole, io ho utilizzato delle mandorle che avevo a disposizione e che si sposano a meraviglia con la zucca e le altre spezie che ho adoperato.


Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di zucca pulita
- 400 g di spaghetti
- 20 g di miele di castagno
- 1/2 cucchiaino di curcuma
- 1 cipolla rossa
- Olio d'oliva extravergine
-  g 60 di mandorle pelate
- Salvia
- 50 g di parmigiano grattugiato
- Noce moscata
- Sale e pepe

Preparazione
Pulire la zucca e tagliarla a fettine.
In un pentolino fare intiepidire 20 g di olio extra vergine con il miele di castagno.
Togliere dal fuoco e aggiungere un pizzico di sale, poi usare questo composto per condire le fette di zucca e disporle su una teglia foderata con carta forno.
Aggiungere ancora un pò di sale e cuocere a 180° per 20-30 minuti, finchè la polpa della zucca rusulterà morbida.
Tritare la cipolla, farla imbiondire in una padella con un filo d'olio e un paio di foglie di salvia per 3-4 minuti.
A parte frullare la polpa di zucca con il sale, il pepe, una spolverata di noce moscata, la curcuma e 30g di mandorle.
Cuocere la pasta, scolarla al dente tenendo da parte un pò d'acqua di cottura e versarla nella padella con la cipolla stufata.
Aggiungere la purea di zucca,  le mandorle rimaste tritate e mantecare velocemente, bagnando con 2 0 3 cucchiai dell'acqua di cottura se occorre.
Condire gli spaghetti con abbondante parmigiano grattugiato, decorare con qualche fogliolina di salvia, qualche mandorla intera, scaglie di parmigiano e infine un filo d'olio e una spolverata di pepe.
Buon appetito e alla prossima ricetta.
Bacioni




8 marzo 2017


In questi ultimi giorni  è tornato il brutto il tempo; pioggia, vento forte e cielo grigio.
Un tempo che ti invoglia  a preparare e mangiare cose calde come un'ottima minestra di pasta con legumi misti. Un primo piatto semplice, molto gustoso, genuino e arricchito con un mix di legumi secchi provenienti da agricoltura biologica: piselli spezzati, lenticchie, lenticchie decorticate,fagioli borlotti, fagioli cannellini.
Un perfetto comfort food, ricco di sapori e profumi perfettamente bilanciati tra di loro.


Ingredienti per 4 persone:
- 300 g di misto di legumi biologici Castelliere Colfiorito
- 300 di pasta mista
- Cipolla e aglio
- 1,5 l di brodo vegetale (preparato con acqua, sale, carota, sedano e cipolla)
- Olio extra vergine q.b.
- 1 fetta di guanciale
- Pepe e sale
- 100 ml di passata di pomodoro
Preparazione
Mettere il misto di legumi in ammollo per una notte, poi lavare e scolare.
Soffriggere con poco olio la cipolla sminuzzata, una fetta di guanciale e uno spicchio d'aglio; quando il soffritto si sarà ammorbidito aggiungere il misto di legumi, il brodo vegetale (lasciare da parte 3-4 mestoli), la passata di pomodoro e cuocere il tutto per circa un'ora aggiustando di sale e pepe.
Versare 3-4 mestoli di brodo vegetale, riportare a bollore, aggiungere la pasta mista e fare cuocere.
Servire la minestra con un filo d'olio extra vergine.
Sereno 8 marzo a tutte le donne e grazie di essere passati a trovarmi.
Bacioni




7 febbraio 2017



Oggi voglio preparare uno tra i piatti più famosi della cucina laziale: la pasta alla gricia, il piatto da cui ha avuto origine l'amatriciana.
Le sue origini sono molte antiche, si dice che siano stati i pastori laziali a prepararla per primi, quando ancora non si conosceva il pomodoro, utilizzando i pochi ingredienti di cui disponevano; è infatti un piatto semplice e veloce da realizzare ma che richiede per riuscire al meglio l'utilizzo di ingredienti di prima qualità.
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di rigatoni (Barilla)
- 220 g di guanciale Lattanzi (Montecompatri)
- 120 g di pecorino romano
- 3 cucchiai di  olio extra vergine
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Sale e pepe q.b.
Preparazione
In una padella con dell'olio fare soffriggere il guanciale tagliato a striscioline.
Quando sarà abbastanza croccante, sfumare con del vino bianco.
Scolare la pasta al dente e aggiungerla al condimento.
Unire, poco alla volta, il pecorino grattugiato, se necessario allungare con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, mescolare il tutto per far amalgamare i vari sapori.
Servire calda con una spolverata di pepe nero grattugiato al momento e dell'altro pecorino se lo gradite.
Buona giornata e al prossimo post.
Bacioni





18 gennaio 2016


Oggi un primo piatto semplice e veloce, adatto ad ogni occasione  che i mie figli amano molto: risotto al salmone affumicato.
Questa volta nella preparazione ho aggiunto per mantecare, la burratina : un formaggio fresco a pasta filata, prodotto in Puglia, nella zona delle Murge e in particolare ad Andria, sua città natale.
Anche se ricorda la mozzarella la sua consistenza è molto più morbida e filamentosa.
Devo dire che l'uso di questo formaggio ha reso questo risotto ancora più gustoso e particolarmente cremoso, addolcendo il sapore deciso del salmone affumicato.


Ingredienti per 4 persone:
- 360 g di riso carnaroli
- 200 g di salmone affumicato
- 100 g di burratina
-Brodo vegetale q.b. (preparato con cipolla, sedano e carota)
- 4/5 cucchiai di panna da cucina
- Vino bianco secco
- Olio extra vergine q. b.
- Scalogno
- Sale e pepe
Preparazione
Per prima cosa preparare il brodo vegetale: mettere dell'acqua salata in una pentola con il sedano, la carota,la cipolla e portare a ebollizione.
In una padella aggiungere lo scalogno sminuzzato, circa 160 g salmone tagliato a pezzetti,fare rosolare leggermente e sfumare con del vino bianco.
Frullare il salmone con qualche cucchiaio di panna da cucina, fino ad arrivare ad una consistenza cremosa e mettere da parte.
In una pentola versare il riso e fare tostare leggermente girandolo spesso.
Far cuocere, aggiungendo man mano che il riso si asciuga il brodo vegetale.
Verso fine cottura, quando mancano circa 6/7 minuti, inserire la crema di salmone e se ce ne fosse bisogno aggiustare di sale.
Una volta che il riso è cotto, a fiamma spenta mantecare con la burratina, guarnire con il salmone avanzato e una spolverata di pepe.
Buona giornata e a presto con una nuova ricetta.
Bacioni



23 dicembre 2016


Buon venerdi  a tutti, domani è la vigilia di Natale e io vi lascio una ricettina velocissima ma molto gustosa da servire come antipasto o come secondo: una stella di  brisée farcita con salmone affumicato e patate.
Su vari blog ho visto tante stelle, io ho voluto preparare una versione un pò personale; certo non è una stella perfetta ma vi posso assicurare che è buonissima e ai miei cari è piaciuta molto.

Ingredienti:
- 2 rotoli di pasta brisée già pronta (Buitoni)
- 150 g di salmone affumicato
- 2 patate lessate
- Olio extra vergine q.b.
- Sale e pepe
- 1 uovo

Preparazione
Srotolare la brisée e bucherellare la superficie con una forchetta. Alla prima pasta brisée sovrapporre la seconda pasta con la propria carta forno.
Ritagliare con un coltello ben affilato una stella.
Farcire con il salmone, le patate lessate e tagliate a rondelle, un giro d'olio, sale e pepe.
Sigillare bene i bordi della stella e decorare con delle stelline, ricavate dalla restante pasta con uno stampino.
Spennellare con l' uovo sbattuto la superficie della stella e cuocere in forno caldo a 180° per circa 35/40 minuti e comunque fino a doratura.
Questo è il primo Natale che passo con tutti voi che mi seguite sempre con affetto; il mio augurio e che possiate trascorrere un felice e sereno Natale, ricco di tanta gioia, salute e speranza per un futuro di pace.
A presto con nuove e sfiziose ricette. Un bacione a tutti.







14 dicembre 2016


Oggi vi propongo un primo di pesce facile, saporito e anche economico: "Vermicelli con cozze e pecorino".L'accostamento di questi due ingredienti entrambi dal gusto forte e deciso è fantastico e tra di loro creano un'armonia di sapori perfetta.
Provate a proporli ai vostri ospiti la vigilia di Natale, piaceranno sicuramente.


Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di vermicelli n.8 (Barilla)
- 500 g di cozze già pulite
- 100 g di pecorino romano
- Olio extra vergine q.b.
- Sale e pepe
- Vino bianco secco
- Prezzemolo
Preparazione
In una padella ampia aggiungere dell'olio, i gambi del prezzemolo, l'aglio e rosolare, quindi unire le cozze: cuocere coperto a fuoco medio finchè i molluschi non si saranno aperti e sfumare con del vino bianco.
Togliere una parte delle cozze dalla valve, e una parte lasciarle intere.
Con un colino a maglie strette filtrare il liquido di cottura e mettere da parte.
Lessare i vermicelli e scolare molto al dente.
Mettere nella padella l'acqua di cottura delle cozze e le cozze sgusciate, unire la pasta e mantecare per due minuti, finchè non si sarà leggermente addensata, quindi a fuoco spento inserire il pecorino, il pepe nero e mescolare fino a quando il tutto sarà ben amalgamato. Aggiungere le cozze intere e servire il piatto caldo. Buon appetito e alla prossima ricetta.



12 dicembre 2016


Oggi iniziamo la settimana con un antipasto sfizioso e saporito in tema con il Natale: "Bastone salato natalizio".
Una ricetta facile e veloce ma di grande effetto e soprattutto molto golosa. Per la forma mi sono ispirata a quella dei  bastoncini di zucchero natalizi; mentre per la farcitura  ho utilizzato dei broccoletti siciliani, del guanciale e del pecorino romano. Potete comunque scegliere anche altri ingredienti, in base a quello che la fantasia vi suggerisce.


Ingredienti per circa 8 persone:
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare già pronta
- 350 g di broccoletti siciliani lessati
- 120 g di guanciale
- 80 g di pecorino romano grattugiato
- Sale pepe
- Olio extra vergine q. b.
- Qualche pomodorino ciliegino per decorare
- 1 uovo
Preparazione
Pulire i broccoletti lasciando solo le cimette e lessarli in acqua.
In una padella con un goccio d'olio soffriggere il guanciale tagliato a listarelle, aggiungere i broccoletti scolati, aggiustare di sale e pepe e lasciare insaporire per 2/3 minuti..
Mettere in una ciotola, fare raffreddare e poi aggiungere il pecorino mescolando bene.
Srotolare la pasta sfoglia e bucherellare con una forchetta.
Farcire la parte iniziale del rettangolo di pasta con il composto preparato arrotolando fino a metà, e poi con la parte finale ricavare con l'aiuto di un coltello delle strisce da intrecciare e avvolgere intorno al rotolo.
Dargli la forma di un bastone e spennellare la superficie con un  uovo sbattuto.
Spolverizzare con del pepe e pecorino.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30/35 minuti, finchè sarà dorato.
Qualche minuto prima della fine della cottura, decorare con dei pomodorini ciliegino.
Lasciare intiepidire e servire.
Ottimo anche freddo si può preparare in anticipo.
Può essere anche un piatto unico per una cena veloce.
Serena giornata a tutti e alla prossima ricetta.




30 novembre 2016



Le crocchette di zucca e patate che oggi vi propongo, sono ideali come antipasto ma sono perfette anche come secondo piatto vegetariano. E' una ricetta molto sfiziosa, che piace a grandi e piccini. Poi se volete renderla ancora più golosa, fate come me e farcite le crocchette con un pezzetto di formaggio all'interno.
Ottime da preparare per il buffet natalizio, sono buone anche fredde, anche se sono meno croccanti.



Ingredienti per circa 12 crocchette:

- 200 g di zucca già cotta
- 200 di patate lesse
- 50 g di parmigiano grattugiato
- Circa 5 cucchiai di pangrattato
- Sale e pepe
- Noce moscata q. b.
- 1 tuorlo
- Circa 60/70 g di formaggio leerdammer
(potete anche usare altri tipi di formaggio, tipo fontina)

Per la panatura:
- Farina q.b.
- 2 uova
- Pangrattato q. b.
- Olio di semi di arachide per friggere



Preparazione

Pulire la zucca e cuocerla in forno a 200° per circa 20 minuti, fine a che si sarà ammorbidita.
Ridurre la zucca in purea con un mixer ad immersione.
Aggiungere le patate lesse passate al setaccio, il pangrattato, il parmigiano e il tuorlo d'uovo.
Aggiustare di sale, pepe e un pizzico di noce moscata.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti e formare delle palline grandi come un'albicocca, poi fate un buco al centro, inserite un pezzetto di formaggio e richiudete bene.
Passare ogni crocchetta nella farina, nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato.
Friggere in abbondante olio bollente per circa 3/4 minuti, finchè risulteranno dorate.
Una volta cotte, disporle su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Buon appetito e un arrivederci a presto sempre nella mia cucina.





23 novembre 2016

Ma chi l'ha detto giovedi gnocchi? Io li preparo spesso la domenica o comunque durante i giorni di festa, come ad esempio il Natale. E' un primo piatto sostanzioso e appetitoso, che in famiglia amiamo molto.
Per preparare degli ottimi gnocchi, ho scelto delle patate (comprate direttamente da chi le produce) a buccia bianca e pasta gialla coltivate nella zona di Leonessa e del suo altopiano, in provincia di Rieti.  Una patata italiana di pregio,  ricca di amido e  farinosa, caratteristiche che gli permettono in cottura di non assorbire acqua in eccesso, e nella preparazione  di assorbire poca farina.
I miei gnocchi non hanno la forma classica, ma quando fin da bambina guardavo mia nonna prepararli, anche i suoi avevano questa forma un pò quadrata e quindi io li ho sempre realizzati come faceva lei: formava dei cilindri grossi come un dito tagliava a pezzetti , poi con il polpastrello del dito indice, incavava lo gnocco formando una fossetta al centro.
Ho condito questi gnocchi con un ottimo ragù di carne, utilizzando del macinato sceltissimo di scottona (la scottona è la carne di una femmina di bovino macellato prima dell'accoppiamento o al massimo entro il quinto mese di gravidanza. E' quindi pregiata per la sua tenerezza e sapidità).


Ingredienti per 4 persone:

- 1 kg di patate a pasta gialla
- Circa 200/250g g di farina 00  ( dipende quanta ne assorbono le patate)
- 1 uovo
- Sale

Per il ragù di carne:

- 300 g di macinato sceltissimo di scottona
- Cipolla rossa
- 500 g  passata di pomodoro verace (Cirio)
- Olio extra vergine q.b.
- Sale pepe
- Vino bianco secco
- Noce moscata
- Percorino romano grattugiato q.b. (se non vi piace potete sostituirlo con del parmigiano)

Preparazione

Lessate le patate, sbucciatele e passatele al setaccio.
Unite la farina ( il quantitativo è puramente indicativa perchè ogni patata ha una capacità di assorbimento diverso), l'uovo, poco sale e lavorate fino ad ottenere un impasto consistente ma morbido e non appiccicoso.
Formate dei cilindri grossi come un dito e tagliateli a pezzetti di 2 cm circa, e incavateli con il dito indice.
Disponeteli man mano su una tovaglia infarinata.
Versate gli gnocchi in acqua bollente salata, lasciateli venire a galla e toglieteli con il mestolo forato.
Conditeli con il sugo preparato  nel seguente modo: fate soffriggere la cipolla con l'olio, aggiungete la carne macinata e fatela rosolarla un pò, mettete poi un pò di vino bianco secco e lasciatelo evaporare.
Inserite la passata di pomodoro, circa mezzo bicchiere di acqua, sale, pepe e una spolverata abbondante di noce moscata.
 Cuocete a fuoco lento con coperchio per circa un'ora.
Una volta che avete condito gli gnocchi con il ragù di carne, prima di servirli, cospargeteli con del pecorino romano grattugiato ( potete sostituirlo con del parmigiano).
Per questa ricetta un grazie particolare va alla mia nonna,  perchè è stata realizzata con i suoi consigli e suggerimenti.
Serena giornata a tutti e ci vediamo presto sempre nella mia cucina.








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