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7 febbraio 2017



Oggi voglio preparare uno tra i piatti più famosi della cucina laziale: la pasta alla gricia, il piatto da cui ha avuto origine l'amatriciana.
Le sue origini sono molte antiche, si dice che siano stati i pastori laziali a prepararla per primi, quando ancora non si conosceva il pomodoro, utilizzando i pochi ingredienti di cui disponevano; è infatti un piatto semplice e veloce da realizzare ma che richiede per riuscire al meglio l'utilizzo di ingredienti di prima qualità.
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di rigatoni (Barilla)
- 220 g di guanciale Lattanzi (Montecompatri)
- 120 g di pecorino romano
- 3 cucchiai di  olio extra vergine
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Sale e pepe q.b.
Preparazione
In una padella con dell'olio fare soffriggere il guanciale tagliato a striscioline.
Quando sarà abbastanza croccante, sfumare con del vino bianco.
Scolare la pasta al dente e aggiungerla al condimento.
Unire, poco alla volta, il pecorino grattugiato, se necessario allungare con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, mescolare il tutto per far amalgamare i vari sapori.
Servire calda con una spolverata di pepe nero grattugiato al momento e dell'altro pecorino se lo gradite.
Buona giornata e al prossimo post.
Bacioni





6 febbraio 2017


Buon lunedi a tutti, oggi dato che ancora mancavano nel mio blog realizziamo insieme le frappe come si chiamano a Roma; uno dei dolci più noti e tipici di Carnevale, che ha origine nella Roma Antica dove si preparavano per il martedì grasso.
Ma non le facciamo fritte ma cotte in forno, senza burro e aromatizzate al marsala.
Dei dolci  molto più leggeri, meno calorici, ugualmente golosi, da mangiare senza tanti sensi di colpa.


Ingredienti per circa 5/6 persone:
- 300 g di farina 00
- 60 g di zucchero semolato
- 2 cucchiai di olio d'oliva
- 1 uovo + 1 tuorlo
- Scorza grattugiata di un limone biologico
- 3 cucchiai di Marsala
- 1/2 bustina di lievito per dolci Paneangeli
- Un pizzico di sale
- Zucchero al velo vaniglinato q.b. Paneangeli


Preparazione
Mettere su una spianatoia la farina a fontana, aggiungere il sale, lo zucchero, la scorza grattugiata di un limone e il lievito; inserire l'uovo con il tuorlo leggermente sbattuti, l'olio e il marsala.
Iniziare ad impastare, amalgamando bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una pasta liscia.
Far riposare l'impasto avvolto in un canovaccio fuori da frigorifero per circa mezz'ora.
Stendere la sfoglia con un mattarello o passandola fra i rulli della macchina per la pasta,fino a farle raggiungere i 3/4 mm di spessore, quindi tagliare strisce larghe 5cm e lunghe 10 cm usando una rotella dentellata, rigirare le strisce come se si volesse fare un fiocco.
In una teglia foderata con carta forno, allineare le frappe in uno solo strato e cuocere in forno caldo a 180° per circa 10/12 minuti e comunque finchè saranno ben dorate.
Spolverizzare con abbondante zucchero al velo.
Buon appetito e alla prossima ricetta.
Bacioni







26 gennaio 2017


Le castagnole  sono delle palline di pasta fritta ricoperte di zucchero. Rappresentano uno dei dolci più tipici del Carnevale preparate e diffuse in tutta Italia anche se chiamate con nomi diversi e con variazioni di ingredienti.
Quelle che vi propongo oggi, sono delle castagnole super soffici senza burro, che si mantengono morbide anche il giorno dopo averle preparate.


Ingredienti per circa 40 castagnole:
- 250 g di farina 00
- 50 g di amido di mais
- 6 cucchiai di zucchero
- 6 cucchiai di olio di semi
- 6 cucchiai di latte
- 2 uova medie
- Semi di 1 bacca di vaniglia Paneangeli
- 10 g di  lievito in polvere per dolci Paneangeli
- La buccia grattugiata di un limone non trattato
- Un pizzico di sale
- 1 cucchiaio di grappa
- Zucchero semolato q.b.
- Olio per friggere q.b.


Preparazione:
Sbattere le uova con lo zucchero molto bene, aggiungere l'olio, il latte e i semini della bacca di vaniglia.
Inserire la farina setacciata con l'amido di mais e il lievito, continuando a mescolare gli ingredienti.
Per ultimo la buccia grattugiata di un limone, un pizzico di sale e la grappa.
Il composto finale deve risultare cremoso.
Mettere sul fuoco una pentola con abbondante olio di semi e quando sarà caldo prendere con un cucchiaio un pò dell'impasto e tuffarlo nell'olio.
Appena le palline si saranno dorate da ambo le parti, scolare su un vassoio ricoperto con carta assorbente.
Lasciare intiepidire, passare nello zucchero semolato e servire.
Buona giornata e alla prossima ricetta.
Bacioni





24 gennaio 2017


La pasta con le lenticchie è una minestra molto gustosa perfetta da preparare in queste fredde giornate invernali; un delizioso comfort food che mi riporta alla memoria  i pranzi a casa di mia nonna. Lei preparava una minestra di lenticchie con spaghetti spezzati meravigliosa, che oggi voglio condividere con voi.


Ingredienti per 4 persone:
- 280 g di lenticchie di Castelluccio (Norcia)
- 350 g di vermicelli (Barilla)
- 2 fette di guanciale, circa 80 g
- 100 g passata di pomodoro (Cirio)
- Olio extra vergine
- Carota sedano e cipolla
- Sale e pepe
- Aglio
- Pecorino romano q.b.
Preparazione
In una pentola con abbondante acqua salata, aggiungere una costa di sedano, una cipolla, una carota e le lenticchie.
Fare cuocere per circa 45 minuti.
Nel frattempo in una casseruola aggiungere dell'olio, uno spicchio d'aglio, il guanciale e fare soffriggere.
Aggiungere la passata di pomodoro, un poco d'acqua e aggiustare di sale e pepe.
Fare cuocere per 15/20 minuti.
Una volta che le lenticchie saranno cotte, trasferirle nel sugo con una parte del loro liquido di cottura.
Lasciare insaporire per 5 minuti e aggiungere gli spaghetti spezzati.
Se volete una minestra più liquida aggiungere altro liquido di cottura.
A fine cottura, spegnere il fuoco, aggiungere il pecorino romano grattugiato e mescolare.
Unire del pepe macinato al momento, un filo d'olio a crudo e servire.
Buona giornata e al prossimo post.
Bacioni




4 novembre 2016

Ecco di nuovo arrivato il venerdi e quindi anche il tanto atteso weekend.
Oggi cuciniamo  insieme un bel piatto di spaghetti conditi con una saporita crema di broccolo romanesco, acciughe, guanciale e per finire una spolverata abbondante di pecorino romano.
Un primo piatto molto corposo, che cucino spesso  in inverno quando  i broccoli sono di stagione e quindi molto più saporiti.



Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di spaghetto quadrato trafilato al bronzo (La Molisana)
- 350 g di cimette di broccolo romanesco già lessate
- 3/4 aggiughe sott'olio
- 80 g di guanciale
- Aglio
- Vino bianco
- Olio extra vergine
- Peperoncino
- Pecorino romano q.b.

Preparazione:
Lessate in acqua salata per circa 10 minuti 350 g  di cimette di broccolo romanesco.
Scolate e trasferite la metà delle cimette nel contenitore del minipimer assieme ad un paio di cucchiai di acqua di cottura.
 Frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
In una padella con dell'olio fate soffriggere l'aglio, del peperoncino, il guanciale tagliato a dadini e le aggiughe sott'olio a pezzetti.
Aggiungete le cimette, la crema di broccolo, sfumate con del vino bianco e fate insaporire per alcuni minuti.
Scolate la pasta e aggiungetela al condimento; mantecate bene e servite gli spaghetti subito con una spolverata abbondante di pecorino romano.
Auguro a tutti un buon weekend e ci vediamo alla prossima ricetta.





2 novembre 2016

Buona giornata a tutti.
Oggi il piatto che vi propongo è una ricetta di mia nonna, "Riso e cicoria": un primo piatto povero tipico della cucina romana, semplice da fare ma molto gustoso soprattutto se si usa la cicoria di campagna, una pianta selvatica ricca di propietà benefiche, che grazie alla concentrazioni di sali minerali e vitamine, svolge un'importante azione depurativa, disintossicante e digestiva: ha un sapore amaragnolo e un gusto molto intenso che ben si sposa con il sapore deciso del guanciale.
Andiamo quindi a vedere come si prepara questo riso.

 Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di riso carnaroli
- 500 g di cicoria già lessata ( del mio orto )
- 100 g di guanciale
- 1 spicchio d'aglio
- 1 costola di sedano
- 1/2 cipolla
- 1 bicchiere di salsa di pomodoro
- Brodo vegetale q. b.(cipolla sedano carota)
- 80 g di pecorino romano
- Peperoncino
- Olio extra vergine
- Sale

Preparazione
Lessate la cicoria, scolatela e tritatela grossolanamente.
Preparate un battuto con aglio, cipolla, guanciale, sedano e un pizzico di peperocino e fate soffriggere il tutto nell'olio, quindi unite la salsa di pomodoro, salate e lasciate cuocere per 10 minuti.
A questo punto aggiungete la cicoria, fatela insaporire un pò e poi coprite con del brodo vegetale.
Quando inizierà a bollire, gettate il riso e fatelo cuocere, aggiungendo dell'altro brodo se ce ne fosse bisogno.
A fine cottura, mantecate con il formaggio e servite subito il riso cosparso con altro pecorino romano.
Un saluto e a presto con una nuova ricetta, bacioni.






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