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24 gennaio 2017


La pasta con le lenticchie è una minestra molto gustosa perfetta da preparare in queste fredde giornate invernali; un delizioso comfort food che mi riporta alla memoria  i pranzi a casa di mia nonna. Lei preparava una minestra di lenticchie con spaghetti spezzati meravigliosa, che oggi voglio condividere con voi.


Ingredienti per 4 persone:
- 280 g di lenticchie di Castelluccio (Norcia)
- 350 g di vermicelli (Barilla)
- 2 fette di guanciale, circa 80 g
- 100 g passata di pomodoro (Cirio)
- Olio extra vergine
- Carota sedano e cipolla
- Sale e pepe
- Aglio
- Pecorino romano q.b.
Preparazione
In una pentola con abbondante acqua salata, aggiungere una costa di sedano, una cipolla, una carota e le lenticchie.
Fare cuocere per circa 45 minuti.
Nel frattempo in una casseruola aggiungere dell'olio, uno spicchio d'aglio, il guanciale e fare soffriggere.
Aggiungere la passata di pomodoro, un poco d'acqua e aggiustare di sale e pepe.
Fare cuocere per 15/20 minuti.
Una volta che le lenticchie saranno cotte, trasferirle nel sugo con una parte del loro liquido di cottura.
Lasciare insaporire per 5 minuti e aggiungere gli spaghetti spezzati.
Se volete una minestra più liquida aggiungere altro liquido di cottura.
A fine cottura, spegnere il fuoco, aggiungere il pecorino romano grattugiato e mescolare.
Unire del pepe macinato al momento, un filo d'olio a crudo e servire.
Buona giornata e al prossimo post.
Bacioni




2 novembre 2016

Buona giornata a tutti.
Oggi il piatto che vi propongo è una ricetta di mia nonna, "Riso e cicoria": un primo piatto povero tipico della cucina romana, semplice da fare ma molto gustoso soprattutto se si usa la cicoria di campagna, una pianta selvatica ricca di propietà benefiche, che grazie alla concentrazioni di sali minerali e vitamine, svolge un'importante azione depurativa, disintossicante e digestiva: ha un sapore amaragnolo e un gusto molto intenso che ben si sposa con il sapore deciso del guanciale.
Andiamo quindi a vedere come si prepara questo riso.

 Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di riso carnaroli
- 500 g di cicoria già lessata ( del mio orto )
- 100 g di guanciale
- 1 spicchio d'aglio
- 1 costola di sedano
- 1/2 cipolla
- 1 bicchiere di salsa di pomodoro
- Brodo vegetale q. b.(cipolla sedano carota)
- 80 g di pecorino romano
- Peperoncino
- Olio extra vergine
- Sale

Preparazione
Lessate la cicoria, scolatela e tritatela grossolanamente.
Preparate un battuto con aglio, cipolla, guanciale, sedano e un pizzico di peperocino e fate soffriggere il tutto nell'olio, quindi unite la salsa di pomodoro, salate e lasciate cuocere per 10 minuti.
A questo punto aggiungete la cicoria, fatela insaporire un pò e poi coprite con del brodo vegetale.
Quando inizierà a bollire, gettate il riso e fatelo cuocere, aggiungendo dell'altro brodo se ce ne fosse bisogno.
A fine cottura, mantecate con il formaggio e servite subito il riso cosparso con altro pecorino romano.
Un saluto e a presto con una nuova ricetta, bacioni.






13 ottobre 2016


In questi giorni le temperature sono scese di molto gradi e inizia a far freddo; e allora ieri per pranzo ho preparato per i miei figli un gustoso e caldo piatto di pasta e fagioli. Ho seguito la ricetta di mia nonna, quella che lei utilizzava per preparare questa fantastica minestra, che da bambina e non solo adoravo.
Un ottimo comfort food nelle fredde giornate invernali che stanno per  arrivare.
Ingredienti per circa 3/4 persone:
- 300 g di fagioli borlotti secchi
- 4/5 cucchiai di salsa di pomodoro
- 1 foglia d'alloro
- 1/2 l di brodo vegetale
- Salvia
- cipolla
- Sedano
- Carota
- Olio extra vergine
- Sale e pepe
- 1 fetta di guanciale
- Pecorino romano q. b.
- Circa 250 g di fettuccine secche
( Emiliane Barilla )
Preparazione:
Mettete a bagno i fagioli la sera per il giorno dopo; scolateli, sciacquateli e fateli cuocere per circa 2 ore a calore moderato in una pentola con abbondante acqua salata e una foglia d'alloro.
Al termine della cottura, prendete metà quantità di fagioli e passateli al setaccio; tenete invece la restante metà al caldo.
Tritate la cipolla, il sedano, la carota, e fateli rosolare in una pentola insieme ad un po' d'olio, la salvia e una fetta di guanciale per 2/3 minuti.
Aggiungete il brodo ben caldo, ( la quantità è indicativa, dipende se vi piace una pasta e fagioli densa o piuttosto liquida e allora in quest' ultimo caso aggiungete una maggiore quantità di brodo) il passato di fagioli, la salsa di pomodoro, pepe e sale, mescolate e fate insaporire per 10 minuti a calore moderato.
Inserite i fagioli interi, riportate a ebollizione, unite la pasta e fatela cuocere per circa 5/6 minuti.
Servite subito, con abbondante pepe macinato di fresco e una spolverata di pecorino romano.
Auguro a tutti voi una serena giornata e ci vediamo presto sempre qui.




27 aprile 2016
Nonostante prepari spesso ricette della tradizione romana; la trippa non l'avevo mai cucinata. Era da tempo che mio marito mi chiedeva questo piatto, ma rimandavo sempre perchè in famiglia piace solo a lui.
Ieri finalmente per cena, mi sono decisa a prepararla.
Ho preso spunto dalla ricetta del blog" My Tester Mania" di Adenina Viola, ma ho apportato delle modifiche in quanto ho voluto seguire  la ricetta romana  che prevede l'utilizzo del pecorino e della mentuccia.
Ingredienti per due persone:
- 350 g circa di trippa già cotta
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 4/5 cucchiai d'olio extra vergine(la ricetta originale prevedeva l'uso dello strutto)
-  60 g di pecorino romano grattugiato
- 300 g di pomodori pelati
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 4/5 foglioline di mentuccia romana
- sale e pepe
- peperoncino facoltativo
- 500 ml circa di brodo
Preparazione:
Sciacquare la trippa già pulita e tagliata a listarelle. Preparate un trito con la costa del sedano, la carota, la cipolla e del peperoncino se lo gradite e fate soffriggere con 4/5 cucchiai d'olio in un tegame e poi aggiungete la trippa. Lasciata ammorbidire ed asciugare la trippa e poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco.
Lasciate evaporare e aggiungete i pomodori pelati, mescolate bene, lasciate andare per alcuni minuti e poi aggiungete del pepe ( io ho usato il peperoncino perchè mio marito lo preferisce. La tradizione prevede il pepe; voi potete scegliere quello che preferite o ometterli entrambi) e aggiustate di sale.
Lasciate cuocere coprendo il tegame con un coperchio, aggiungendo di tanto in tanto un mestolo di brodo. Dopo circa 40/50 minuti la trippa dovrebbe essere cotta, sentitela con una forchetta deve essere morbida. Spegnete il fuoco e aggiungete abbondante pecorino romano grattugiato e fate mantecare. Servite la trippa con delle foglioline di mentuccia sminuzzate.
Mio marito l'ha trovata buonissima e già mi ha chiesto quando  ci sarà di nuovo per cena.  Anche io ho fatto un assaggio e non era  niente male.
Naturalmente non a tutti può piacere, ma secondo me almeno una volta nella vita bisognerebbe provarla. Buona giornata e alla prossima ricetta. Se lasciate un commento mi farete felice.
Fabiola












14 aprile 2016
La Coda alla Vaccinara è un piatto tipicamente romano, anche se meno conosciuto rispetto ad altri  piatti della cucina romana. Se girate per Roma e vi fermate in qualche trattoria tipica; troverete  nei loro menù questa prelibatezza. Posso comprendere che essendo un piatto particolare può non piacere a tutti. Ma almeno una volta nella vita vi consiglio di provarlo, vi ricrederete sulla sua bontà . Poiché è una ricetta molto antica ha subito nel tempo varie rivisitazioni. Io vi darò la preparazione di mia madre, che la prepara da sempre. Quindi sarà un piatto della mia tradizione famigliare.
Ingredienti per 4 persone:
- 1 kg di coda di vitella
- 100 g di guanciale
- 3 coste di sedano
- 1 cipolla
- 2 carote
- 1 spicchio d'aglio
- 500 g di passata di pomodoro
- olio extra vergine
- 1 bicchiere di vino rosso
- sale e pepe
Preaparazione:
Tagliate la coda a tronchetti, lavateli e asciugateli. In un tegame fate soffriggere un battuto di guanciale e olio ( nella ricetta antica si usava il lardo e lo strutto), con cipolla, aglio, carota e sedano tritati finemente e poi unitevi i pezzi di coda facendoli ben rosolare da tutte le parti. Dopo una decina di minuti bagnate col vino rosso e fatelo evaporare, dopodiché aggiungete la passata di pomodoro, salate e pepate e lasciate cuocere, col coperchio, a fiamma lenta, per circa 30/40 minuti.
A questo punto aggiungete dell'acqua calda e lasciate cuocere per 2 ore se usate una coda di vitella, altrimenti se di bue 3-4 ore. Quando la carne si stacca facilmente dall'osso, significa che è cotta.
Il sedano deve rimanere al dente, quindi unitelo al sugo quando manca circa mezz'ora alla fine della cottura. Io ho anche aggiunto una carota a pezzi ( facoltativo).  C'è anche una versione di questa ricetta, che prevede l'aggiunta finale di una salsa di cioccolato fondente, pinoli, uva passa e sugo della carne da mescolare insieme, far bollire per alcuni minuti e versare nel piatto insieme alla coda.




C'è anche chi usa la ricetta della "Coda alla Vaccinara" per condire della pasta, ed è d'obbligo sopra spargervi del pecorino romano.
 Anche io con il sugo della coda preparo un primo piatto  con dei mezzi rigatoni. Buon appetito e alla prossima ricetta.





Con questa ricetta partecipo al 3°#HappyBirthdayAjoaPappai


12 aprile 2016
Buon martedi a tutti. Il sole splende e si sente nell'aria che è arrivata la primavera e vedrete che in un baleno arriverà anche l'estate. Intanto godiamoci questo primo piatto che ho preparato per voi, che molto mi ricorda questa stagione ......la spiaggia, gli ombrelloni e un ristorantino in riva al mare che sta cucinando delle linguine con gamberoni, Che buone, sento quasi il profumo. Ma veniamo alla ricetta.

Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di gamberoni freschi
- 500 g di linguine all'uovo fresche
- 7/8 pomodori pachino
- olio extra vergine q.b.
- aglio
- peperoncino facoltativo
- prezzemolo tritato
- vino bianco
- sale q.b.
- sedano carota e cipolla
- passata di pomodoro q.b.
- 2 cucchiai di panna facoltativa
           
         
       
         
Preparazione:


Per prima cosa lavate e pulite i gamberoni, sgusciandoli completamente. Alcuni lasciateli interi, altri fateli a pezzetti. Mettete da parte le teste e le code del carapace. In una padella mettete dell'olio, uno spicchio d'aglio e del peperoncino se lo gradite. Fate rosolare per 1 minuto e aggiungete i gamberoni. Fate cuocere
per 5/6 minuti, girandoli di tanto intanto e sfumando con del vino bianco. Intanto tagliate a metà i pomodorini e metteteli con i gamberoni a cuocere.
 Togliete l'aglio e versate due mestoli di brodo di pesce che avete precedentemente preparato con le teste e le code dei gamberoni,acqua, sedano, carota,cipolla, sale e due cucchiai di passata di pomodoro.
 Fate restringere la salsa aggiungendo due cucchiai di panna e regolate di sale.
Mettete a cuocere la pasta, scolatela al dente. Saltate le linguine nella padella con i gamberoni, mescolate bene a fuoco spento e quindi aggiungete il prezzemolo tritato. Guarnite il piatto con un gamberone intero lasciato da parte. Servite calde.  Buon appetito.








Con questa ricetta partecipo al 3° #HappyBirthdayAjoaPappai









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