22 febbraio 2018


Sembra ieri e invece sono passati già due anni dalla nascita del mio blog.
Già il mio blog Rossopomodoro, come si chiamava quando è nato, poi dopo circa 18 mesi ho dovuto mio malgrado cambiare il nome ed è diventato "La cucina di Fabiola".
Non potevo fare altrimenti ed è stata duro questo cambiamento e purtroppo ancora adesso sul web tante mie ricette hanno i vecchi link che rimandano ad un blog inesistente.
Ma nonostante le tante difficoltà e la voglia di mollare; la mia passione per la cucina ha prevalso su tutto e ho deciso di andare avanti tra momenti positivi e altri negativi
E così tra alti e bassi il tempo è passato in un lampo senza quasi rendermene conto.
In questi due anni ho imparato tantissimo, ho conosciuto tante belle persone anche se solo virtualmente e nonostante non sono sempre molto presente nel mio blog come all'inizio di questa avventura, cerco comunque di dedicargli  una parte del mio tempo libero, condividendo con chi mi segue le ricette della mia cucina. Oggi quindi voglio festeggiare con voi il traguardo dei 2 anni offrendovi una fetta di questa ciambella alle carote con ricotta e amaretti.
Un dolce genuino che sa di casa, di profumi della mia infanzia e che mi rappresenta alla perfezione.




Ingredienti per uno stampo da ciambella da 24 cm:

- 300 g di farina
- 300 g di carote
- 200 g di amaretti
- 150 g di ricotta di bufala (mucca o pecora)
- 3 uova
- 50 ml di latte
- 120 ml di olio di semi di girasole
- 120 g di zucchero
- 1 cucchiaino di aroma vaniglia
- Scorza grattugiata di un limone e di
un'arancia
- 1 bustina di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
- Mandorle intere q.b.


Preparazione

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, la scorza del limone, dell'arancia, l' aroma di vaniglia e un pizzico di sale.
Aggiungete il latte, l'olio di semi, la ricotta e infine le carote grattugiate mescolando bene.
A questo punto inserite la farina setacciata con il lievito e per ultimo 170 g di amaretti sbriciolati.
Versate il composto nello stampo imburrato e infarinato.
Cospargete la superficie con gli amaretti sbriciolati rimasti e delle mandorle intere.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per circa 50 minuti.
La cottura è indicativa e dipende dal proprio forno, quindi fate sempre la prova stecchino.
Quando la ciambella è pronta, tagliatela a fette e gustatela a colazione, a merenda e in qualsiasi momento avete voglia di qualcosa di dolce.
Una buona giornata e un grandissimo grazie a tutte le persone che in questi due anni mi hanno seguito con affetto e hanno apprezzato i miei piatti.
Se volete continuare a farmi visita, io sarò sempre qui nella mia cucina con nuove e gustose ricette.
Baci Fabiola





12 febbraio 2018


Preparare il pane in casa è qualcosa che amo molto fare. Mi piace mettere le mani in pasta, vedere il pane lievitare, per non parlare del fantastico profumo che si diffonde in cucina quando è pronto. Però questa preparazione mi mette sempre in difficoltà perché sono una principiante che ha poche conoscenze  e tantissimo da imparare.
Allora quando qualche volta mi cimento in questo campo, uso quasi sempre la pasta madre disidratata con lievito della Paneangeli perché mi da sempre ottimi risultati nonostante la mia inesperienza.
Oggi ho deciso di proporvi un pane farcito con delle olive nere che hanno donato un tocco saporito e gustoso a questa pagnotta.


Ingredienti:

- 200 g di farina manitoba
- 300 g di farina 00
- 1 bustina da 30 g di Pasta madre disidratata
 con lievito Paneangeli o se preferite un cubetto
di lievito di birra
- 10 g di zucchero
- 2 cucchiai di olio d'oliva
- 275-300 ml di acqua tiepida
- 1 cucchiaino colmo di sale
- Circa 300 g di olive nere denocciolate



Preparazione

Setacciate le due farine e mescolate in una terrina insieme alla "Pasta madre disidratata con lievito".
Versate al centro zucchero e olio.
Amalgamate il tutto con una forchetta, aggiungendo poco per volta l'acqua tiepida e il sale.
Lavorate l'impasto per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul tavolo.
A questo punto inserite le olive spezzettate fatele assorbire bene all'impasto, coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare in luogo tiepido, ( io in forno con luce accesa ) fino a quando il suo volume sarà raddoppiato ( circa 1 ora e 30 minuti ).
Riprendete l'impasto e stendetelo con l'aiuto di un mattarello, in una sfoglia (60x40) ed arrotolate dal lato più corto.
Ponete il pane su una teglia foderata con carta forno e spennellatelo con l'olio.
Fate lievitare di nuovo sempre in luogo tiepido per 1 ora circa.
Spolverizzate con della farina e, con un coltello affilato, praticate dei tagli obliqui.
Cuocete per 30 minuti nella parte media del forno preriscaldato a 190° (forno ventilato).
La cottura dipende sempre dal proprio forno e quindi il tempo e la temperatura  è indicativa.
Se la superficie del pane dovesse scurirsi troppo, coprite con alluminio e continuate la cottura.
Inserire nel forno durante la cottura, una ciotola con acqua tiepida per creare un clima sufficientemente umido per favorire l'aumento di volume del pane e la formazione con la colorazione della crosta.
Una volta cotto, fate raffreddare il pane fuori dal forno su una griglia.
Provate anche voi a farlo è semplice ed in solo 3 ore avrete sulla vostra tavola una sfiziosa pagnotta.
Un saluto a tutti quelli che passano da queste parti.
Bacioni e a presto con nuove ricette.











8 febbraio 2018


Ho trovato la preparazione di questo dolce su un libro di torte che avevo in casa e subito mi è piaciuto il nome e l'aspetto di questa torta.
Sinceramente volevo però preparare qualcosa di più veloce, da realizzare all'ultimo momento se si hanno ospiti.
Allora ho tagliato la testa al toro come si suol dire e invece di creare l'impasto con farina e lievito di birra e aspettare il tempo di lievitazione per almeno 2 ore come prevedeva la ricetta, ho utilizzato della pasta sfoglia già pronta che nel mio frigo non manca mai.
Ho anche sostituito le noci che non avevo con delle nocciole e il cioccolato fondente con della nutella.
Nonostante ho un po' stravolto la ricetta originale, il risultato finale è stato fantastico e in circa 40 minuti ho portato in tavola una torta deliziosa, buona e anche bella da vedere.




Ingredienti per uno stampo da 24 cm:
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 150 g di ricotta
- 50 g di zucchero a velo
- 4 cucchiai di nutella (o altra crema di nocciole)
- 50 g di granella di nocciole


Preparazione
Lavorate la ricotta con lo zucchero a velo fino a ridurla in crema.
Aggiungete la nutella amalgamando bene.
Srotolate la sfoglia, spalmate la farcia preparata sulla superficie e completate con granella di nocciole.
Arrotolate la pasta su se stessa dal lato più lungo (se avete tempo fatela riposare in frigo per circa mezz'ora, per tagliarla con più facilità) e tagliate circa 16 girelle.
Inseritele nella tortiera ricoperta con carta forno.
Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 190° per circa 30-35  minuti.
Ottima come fine pasto, per una merenda golosa e perfetta da preparare per San Valentino.
Buona giornata a tutti e alla prossima ricetta.
Bacioni





1 febbraio 2018


Le frappe come si chiamano a Roma, sono uno dei dolci simbolo del periodo del carnevale.
Hanno delle origini antichissime, pensate erano presenti già al tempo degli  antichi romani che le chiamavano frictilia.
Quelle romane devono essere croccanti, con un leggero aroma di limone e  preparate con vino dei castelli romani.
La ricetta che pubblico oggi è quella di mia nonna, lei era insuperabile e bravissima nel saper tirare con il mattarello una sfoglia molto sottile, cosa essenziale per la buona riuscita delle frappe; io ho cercato di fare del mio meglio.


Ingredienti per circa 500 g di frappe:

- 300 g di farina 00
- 75 g di burro
- 2 uova medie + 1 tuorlo
- 150 g di zucchero semolato
- Circa 1/2 bicchiere di vino bianco secco dei castelli romani
- Scorza grattugiata di un limone
- Un pizzico di sale
- Strutto o olio di arachidi q.b. per friggere
- Zucchero a velo q.b. per decorare



Preparazione

Disponete la farina setacciata a fontana su un piano da lavoro.
Nel mezzo aggiungete le uova e il tuorlo, lo zucchero, il burro ammorbidito, il vino bianco, la scorza grattugiata del limone e il sale.
Amalgamate tutti gli ingredienti sino ad ottenere un impasto morbido non troppo sodo e lasciatelo riposare a temperatura ambiente coperto con pellicola per alimenti per circa 1 ora.
Dividete l'impasto in piccoli pezzi e con l'aiuto di un mattarello stendeteli in una sfoglia il più fine possibile. e con una rotellina dentellata tagliate delle strisce più o meno larghe, praticando un taglio al centro.
Friggetele in olio di arachidi bollente (se preferite potete usare lo strutto) poche per volta e appena si saranno dorate scolatele su carta assorbente.
Servite le frappe cosparse con abbondante zucchero a velo.
Buona giornata a tutti e a presto sempre qui nella mia cucina.














23 gennaio 2018



Quando arriva il Carnevale in tutte le case si preparano diverse dolci tipici di questo periodo.
Qui a Roma quelli che vanno per la maggiore sono le castagnole  qui la mia ricetta e le frappe qui la mia ricetta.
Oggi voglio proporvi una versione delle castagnole rivisitata con l'aggiunta di cacao, arancia e cannella senza l'uso di burro,  molto golosa e profumata.


Ingredienti per circa 21 castagnole:

- 130 g farina 00
- 40 g di amido di mais
- 30 g di cacao in polvere zuccherato
- 50 g di zucchero
- 50 ml di olio di semi di girasole
- 1 uovo grande
- 2 cucchiai di succo d'arancia
- Buccia grattugiata di un' arancia non trattata
- 1 cucchiaino di aroma di vaniglia
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
- Olio di semi q.b. per friggere
- Zucchero semolato q.b. per rifinire
le castagnole



Preparazione

Mescolate in una ciotola l'uovo con l'olio, lo zucchero, 2 cucchiai di succo d'arancia, la scorza di un'arancia e l'aroma di vaniglia.
Inserite poi la farina setacciata con il lievito, l'amido di mais, la cannella, il cacao e per ultimo un pizzico di sale.
Impastate bene gli ingredienti fino ad arrivare ad un composto omogeneo.
Lasciatelo riposare per mezz'ora a temperatura ambiente avvolto in pellicola per alimenti.
Formate delle palline grandi come una noce e friggetele in olio di semi bollente.
Scolatele su carta assorbente e passatele nello zucchero semolato.
Buona giornata a tutti e a presto sempre qui nella mia cucina.
Bacioni




15 gennaio 2018


Quando arriva l'inverno e le temperature si abbassano preparo spesso la minestra, perché è un ottimo comfort food e poi ai miei figli piace molto.
Oggi vi propongo la pasta e patate di mia nonna che mancava all'appello nel mio blog.
Un piatto tipico della cucina romana, realizzata con ingredienti poveri che in casa non mancano mai.  Mia nonna la preparava almeno una volta a settimana e persino in estate perché è molto gustosa anche tiepida.
La sua ricetta prevede l'uso del guanciale e del pecorino romano.


Ingredienti per 4 persone:

- 5-6 patate di buona qualità
- 100 g di guanciale
- 1/2 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 1 carota e sedano
- 1 litro circa di brodo vegetale
- 300 g di ditaloni rigati
- Olio extra vergine
- 150 g circa di passata di pomodoro
- Sale e pepe
- 60 g di pecorino romano

Preparazione

Fate soffriggere in una pentola con dell'olio, uno spicchio d'aglio e la cipolla,la carota, il sedano sminuzzati e infine  il guanciale tagliato a cubetti.
Togliete l'aglio e aggiungete  una parte del brodo, le patate tagliate a tocchetti, la passata di pomodoro, sale e pepe.
Cuocete per circa 20 minuti a fuoco lento, fin quando le patate saranno cotte.
Inserite a questo punto i ditaloni rigati e far cuocere per 10 minuti, aggiungendo altro brodo vegetale se ce ne fosse bisogno.
Servite la minestra con una bella spolverata di pecorino romano.
Se volete rendere il piatto più cremoso, schiacciate con una forchetta una parte delle patate.
Buona giornata e a presto sempre qui nella mia cucina con  nuove ricette.
Bacioni





10 gennaio 2018


Le feste sono terminate e si è tornati alla routine di tutti i giorni. Ieri ho deciso di preparare un dolce  utilizzando  alcune fette di pandoro che avevo avanzato in dispensa: una crostata di frolla farcita con marmellata di arance, crema pasticcera, gocce di cioccolato e per finire del pandoro sbriciolato aromatizzato con del marsala.
Devo dire che il risultato finale mi è piaciuto molto, un guscio di frolla friabile che si sposa benissimo con il morbido ripieno e il croccante e profumato strato finale di briciole di pandoro.


Ingredienti per uno stampo da 24 cm:

Per la frolla:
- 250 g di farina 00
- 125 g di burro
- 125 g di zucchero
- 1 uovo + 1 tuorlo
- Un cucchiaino di aroma di vaniglia
- Un pizzico  di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
Per il ripieno:
- 5-6 cucchiai  circa di marmellata di arance
- 250 g circa di crema pasticcera
- 50 g di gocce di cioccolato
- 2-3 fette di pandoro ( in alternativa del
Pan di Spagna )
- 2-3 cucchiai di marsala (o altro liquore)
- Zucchero a velo q.b.
Per la crema pasticcera:
- 200 ml di latte
- 3 tuorli
- 90 g di zucchero
- 30 g di amido di mais
- Mezza stecca di vaniglia

Preparazione
Preparate la frolla mettendo su un piano da lavoro; la farina con il lievito, lo zucchero a fontana con al centro il burro freddo a pezzetti.
Amalgamate con le punte delle dita fino ad arrivare ad un composto sabbioso.
Aggiungete l'uovo, il tuorlo, l'aroma di vaniglia e un pizzico di sale e impastate velocemente.
Formate una palla, avvolgetela con della pellicola per alimenti e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Nel frattempo preparate la crema pasticcera, mettendo a riscaldare il latte con la stecca di vaniglia incisa a metà.
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete l'amido di mais sempre mescolando e inserite a filo il latte caldo dopo aver tolto la vaniglia.
Rimettete sul fuoco e portate ad ebollizione.
Abbassate la fiamma al minimo e cuocete la crema per 7-8 minuti.
Trasferite in una ciotola, coprite con pellicola per alimenti e lasciate raffreddare.
Tirate fuori la frolla dal frigo, 10 minuti prima di lavorarla e stendetela con un mattarello tra due fogli di carta forno.
Rivestite il fondo e il bordo di una tortiera precedentemente imburrata e infarinata.
Sul fondo spalmate la marmellata di arance e poi inserite la crema pasticcera fredda alla quale avrete aggiunto le gocce di cioccolato.
Terminate con le fette di pandoro sbriciolate ( eliminate la parte scura ) aromatizzate con qualche cucchiaio di marsala.
Per rendere la torta più bella, decorate la superficie con dei fiori di frolla.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 50 minuti.
Verificate la cottura sempre in base al vostro forno.
A metà cottura se il dolce dovesse iniziare a scurirsi troppo, copritelo con un foglio di alluminio.
Una volta che la crostata si sarà raffreddata cospargetela con dello zucchero a velo.
Perfetta come fine pasto, ottima a merenda e a colazione.
Se volete realizzare questa crostata e non avete del pandoro utilizzate del Pan di Spagna.
Una buona giornata a tutti e a presto con nuove ricette.
Bacioni








4 gennaio 2018


Buon inizio anno a tutti. Le feste stanno volgendo al termine, manca all'appello solo la befana ed allora perché non preparare queste dolcissime stelline di pasta frolla decorate con glassa bianca, cioccolato fondente e una spolverata di granella di pistacchi o granella di zucchero.
Un'idea carina da inserire nelle calze da regalare, ma anche degli ottimi biscotti da gustare tutto l'anno con un tazza di tè, di latte o di cioccolata.
Se conservati in sacchetti in cellophane per alimenti si mantengono friabili per più giorni.


Ingredienti per circa 40-50 biscotti:

- 200 g di farina 00
- 200 g di farina integrale di grano duro
cappelli macinata a pietra (Molino Rossetto)
- 200 g di zucchero superfino (Zefiro)
- 2 uova
- 200 g di burro
- 6 g di ammoniaca per biscotti (Decorì)
- Scorza grattugiata di un limone
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- Un pizzico di sale

Per la glassa bianca:
- 40 g di albumi
- 220 g di zucchero a velo
- 2-3 gocce di succo di limone

Per la copertura al cioccolato:
- 300 g circa di cioccolato fondente (o se preferite al latte)
- Granella di zucchero q.b.
- Granella di pistacchi q.b.

Preparazione

Mettete a fontana su un piano di lavoro le due farine setacciate inserendo al centro lo zucchero, le uova, il burro a temperatura ambiente, il sale, l'ammoniaca e gli aromi.
Lavorate velocemente gli ingredienti, formate una palla e lasciate riposare in frigorifero avvolta in pellicola per alimenti per almeno 60 minuti.
Stendete l'impasto aiutandovi con un mattarello e della carta forno e con uno stampino a stella ritagliate i biscotti.
Disponete le stelle in una teglia ricoperta con carta da forno e se avete tempo lasciate riposare per mezz'ora in frigo (i biscotti una volta cotti manterranno meglio la forma).
Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 15 minuti circa.
Una volta che i biscotti si saranno raffreddati decorate una parte con la glassa bianca: preparata sbattendo l'albume con lo zucchero a velo e aggiungendo qualche goccia di limone fino ad ottenere una consistenza cremosa e lucida.
Io ho messo un po' di glassa al centro della stella e con uno stuzzicadenti ho trascinato la glassa fino alle punte.
Una parte delle stelline l' ho ricoperte a metà con del cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e della granella di zucchero o di pistacchi.
Lasciate asciugare bene i biscotti prima di gustarli.
Auguro una buona befana a tutti e ci vediamo presto sempre qui nella mia cucina.
Bacioni





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