Visualizzazione post con etichetta mentuccia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mentuccia. Mostra tutti i post
4 maggio 2016
Rieccomi qui con voi anche oggi. La proposta del mercoledi è un piatto tipico della cucina romana che mia madre prepara spesso:  " I l coniglio alla trasteverina". Sicuramente è una ricetta che può non piacere a tutti; ma cucinato come lo fa mia mamma vi posso assicurare che è da leccarsi i baffi. L'unica variazione che ho apportato alla ricetta tradizionale è l'aggiunta delle patate che secondo me legano bene con i carciofi che il piatto prevede.
Ingredienti per 4 persone:
- 1 coniglio da circa 1 kg
- 2 spicchi d'aglio
- 4/5 carciofi
- 4/5 patate
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- Un rametto di rosmarino
- 1 tazza di brodo
- 1 limone
- Qualche fogliolina di mentuccia romana
- Olio q. b.
-Sale
- Pepe
Preparazione:
Pulite i carciofi, tagliateli a spicchi e metteteli per mezz'ora in acqua e limone. Mettete in un tegame abbondante olio con aglio a filetti e rosmarino e fatevi rosolare il coniglio pulito e che avrete  già provveduto a tagliare a pezzi. Avvenuta la rosolatura bagnate il coniglio col vino bianco, fatelo evaporare e poi aggiungete il brodo, salate e pepate e fate cuocere mezz'ora col coperchio a fuoco basso. Dopo circa 20 minuti di cottura del coniglio, aggiungete le patate tagliate a tocchetti e dopo  altri 10 minuti  i carciofi e le foglioline di mentuccia, aggiustate di sale e pepe e continuate la cottura fino a che i carciofi saranno teneri e le patate morbide. Buon appetito e alla prossima ricetta.Se passate da queste parti lasciate un commento, mi aiuterà a fare sempre meglio. Baci Fabiola






27 aprile 2016
Nonostante prepari spesso ricette della tradizione romana; la trippa non l'avevo mai cucinata. Era da tempo che mio marito mi chiedeva questo piatto, ma rimandavo sempre perchè in famiglia piace solo a lui.
Ieri finalmente per cena, mi sono decisa a prepararla.
Ho preso spunto dalla ricetta del blog" My Tester Mania" di Adenina Viola, ma ho apportato delle modifiche in quanto ho voluto seguire  la ricetta romana  che prevede l'utilizzo del pecorino e della mentuccia.
Ingredienti per due persone:
- 350 g circa di trippa già cotta
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 4/5 cucchiai d'olio extra vergine(la ricetta originale prevedeva l'uso dello strutto)
-  60 g di pecorino romano grattugiato
- 300 g di pomodori pelati
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 4/5 foglioline di mentuccia romana
- sale e pepe
- peperoncino facoltativo
- 500 ml circa di brodo
Preparazione:
Sciacquare la trippa già pulita e tagliata a listarelle. Preparate un trito con la costa del sedano, la carota, la cipolla e del peperoncino se lo gradite e fate soffriggere con 4/5 cucchiai d'olio in un tegame e poi aggiungete la trippa. Lasciata ammorbidire ed asciugare la trippa e poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco.
Lasciate evaporare e aggiungete i pomodori pelati, mescolate bene, lasciate andare per alcuni minuti e poi aggiungete del pepe ( io ho usato il peperoncino perchè mio marito lo preferisce. La tradizione prevede il pepe; voi potete scegliere quello che preferite o ometterli entrambi) e aggiustate di sale.
Lasciate cuocere coprendo il tegame con un coperchio, aggiungendo di tanto in tanto un mestolo di brodo. Dopo circa 40/50 minuti la trippa dovrebbe essere cotta, sentitela con una forchetta deve essere morbida. Spegnete il fuoco e aggiungete abbondante pecorino romano grattugiato e fate mantecare. Servite la trippa con delle foglioline di mentuccia sminuzzate.
Mio marito l'ha trovata buonissima e già mi ha chiesto quando  ci sarà di nuovo per cena.  Anche io ho fatto un assaggio e non era  niente male.
Naturalmente non a tutti può piacere, ma secondo me almeno una volta nella vita bisognerebbe provarla. Buona giornata e alla prossima ricetta. Se lasciate un commento mi farete felice.
Fabiola












trova ricetta